"Caso Montorio": Gentile squalificato fino al 28 dicembre 2015!

Nuovi sviluppi disciplinari sul caso Povegliano VR-Montorio (Juniores regionali) del 28 settembre, già discusso in questo sito. Squalificato fino al 28 dicembre 2015 il giocatore Davide Gentile, che inoltre viene multato di 130 euro. Per il Montorio anche l’ammenda di 300 euro e l’inibizione fino al 30 dicembre 2013 del dirigente Daniele Masotto. Omologato il risultato di 3-2 per i locali. Ecco il comunicato:
«A scioglimento della riserva assunta con C.U. n. 22 del 02.10.2013. Emerge dal referto arbitrale - confermato dal supplemento inviato su richiesta - che al 42’ del secondo tempo, dopo l'espulsione a seguito di doppia ammonizione del giocatore Pezzano Simone (Montorio), il direttore di gara veniva circondato, aggredito verbalmente e strattonato da giocatori e dirigenti della società Montorio. Con l'aiuto dei dirigenti del Povegliano Veronese, ha cercato di raggiungere lo spogliatoio, senza poter fischiare la fine della partita in conseguenza della mancanza del numero minimo di giocatori della Società Montorio Calcio. Mentre tentava di guadagnare lo spogliatoio, l'Arbitro é stato colpito da un pugno al capo e da un forte calcio al polpaccio, individuando l'autore nella persona del calciatore GENTILE DAVIDE. Tutto quanto, afferma l'arbitro, senza intervento dei dirigenti della Società Montorio Calcio che, anzi, erano entrati in campo senza autorizzazione, inveendo al suo indirizzo. In particolare MASOTTO DANIELE, dirigente accompagnatore ufficiale, lo afferrava per la maglia e lo strattonava. Lo stesso, entrato nello spogliatoio per ritirare i documenti, giustificava il comportamento dei giocatori, addossandogli la responsabilità dell'occorso. Presso il pronto soccorso dell'ospedale di Negrar, gli veniva riscontrata forte contusione al polpaccio e, eseguito bendaggio, trauma cranico non commotivo; prognosi di sette giorni, come da certificati allegati. Ferma la gravità dei fatti descritti dall'Arbitro, che saranno sanzionati come da dispositivo, sembra di potersi attribuire la sospensione della partita al venir meno del numero regolamentare dei giocatori del Montorio Calcio, piuttosto che all'aggressione successiva messa in essere».
Seguono le altre decisioni del giudice regionale.
Squalifiche superiori a tre giornate
- Quattro turni di stop a Bullado Lorenzo del Lupia Maggiore Bojon (Juniores regionali): «Perchè dopo essere stato espulso per doppia ammonizione, al provvedimento disciplinare reagiva con una leggera spinta sul petto all'arbitro e, mentre si allontanava dal campo di gioco, lo offendeva pesantemente reiterando poi le stesse offese dalle tribune».
Risultati a tavolino
- Virtus Cassola-Ospedaletto da 2-0 a 0-3 per l’impiego di un giocatore squalificato (Prima categoria).
- In sospeso Schio Torre Valli-Atletico Vi Est (Prima categoria).
Ammende in “tripla cifra”
- 120 euro San Giorgio Sedico (Promozione): «Per insulti all’arbitro».
- 100 euro Adriese (Eccellenza): «Per utilizzo di un fischietto da parte del pubblico di casa che influiva sul comportamento della squadra avversaria durante l'azione».
- 100 euro Bevilacqua (Prima categoria): «Per insulti all’arbitro».
- 100 euro Spinea (Juniores regionali): «Per insulti all’arbitro».
Delibere della Disciplinare
- Accolto il ricorso dello Schio Torre Valli (Prima categoria), quindi confermato il risultato sul campo di Leodari Vicenza-Schio Torre Valli 0-1. Di conseguenza, annullate l’ammenda di 60 euro, l’inibizione fino al 7/10 del dirigente Panizzon Andrea e la squalifica di un turno del giocatore Petronjevic Dusan.
- Accolto parzialmente il ricorso dell’Atletico San Vito (Seconda categoria/VR) contro la squalifica di 4 giornate al giocatore Pesarin Andrea, ora ridotta a 3.
- Respinto il ricorso del Tarzo Revine (Seconda categoria/BL) contro la squalifica di 4 giornate al giocatore Bounafaa.
- Inammissibile il ricorso del Sant’Erasmo (Seconda categoria/SD) contro la squalifica fino al 9/10 dell’allenatore Busetto Cristiano e dell’inibizione fino al 2/10 del dirigente Nardin Gian Luca, entrambe confermate.
Scritto da Alberto Zamprogno il 09/10/2013

