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23 Cavriè U.21. Supernastri, l'uno-due firmato Frimpong, e tre...

Il mancino reduce dalla stagione nella Repubblica Ceca fa la differenza...

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Nella foto: la Supernastri prima finalista del 23° Cavriè 2017.

Supernastri-Marco Parrucchieri/Caseifcio Tomasoni 3-0

Supernastri: Bettin, Vazzoler, Campagnola, Lovisetto, Mone, Tommaseo, Cadorin, Diomande Mustafa, Barra, Sangare, Piovesan, Frimpong, Feletto, De Faveri.

Marco Parrucchieri/Cas. Tomasoni: Alejandro, Bottan, Sartorato, El Allaly, Nardellotto, De Felice, Babolin, Souleymane Kone, Brazzo,  Sabri, Morina, Bah, Ndiaye, Meneghin.

Arbitro: Girardi sez arbitri trevigiani
Assistenti: Bonetto e Novello sez. arbitri trevigiani

Reti: 11’ e 22’ st Frimpong, 25’ st Barra

Note. Serata ventilata, temperatura di 31’ gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 400 circa.

Espulso al 14’ st De Felice

Cavriè di S. Biagio. La Supernastri vince il derby e stacca il pass della finale in programma sabato sera. Il “Cavriè 2017” ha promosso l’outsider più temuta e sulla propria strada ha pagato dazio la Marco Parrucchieri/Tomasoni leader del girone A. Il primo tempo a visto le due formazioni studiarsi a lungo. L’ MP /Caseificio Tomasoni in più occasioni ha osato dalle parti di Bettin ma il neoportiere dell’Abano di rado si è esibito in interventi decisivi. Nel secondo tempo (25’) davanti al crescendo dell’intensità agonistica, il match ha dato sfogo a qualche contatto e il confronto si è fatto aspro. Il Tomasoni messo alle strette dal tambureggiante pressing dei gialloblù della Supernastri si è difeso col fiatone, Alejandro per due volte si è visto sfilare il cuoio a pochi centimetri dai legni mettendoci del suo. Ma all’11’ l’estremo dei granata è capitolato sull’abile “veronica” di Frimpong che sullo stretto ha piantato in asso due avversari e da sotto, a non più di sei/sette metri dalla porta, ha scaraventato il pallone sotto la traversa. Il gol al passivo impone alla Marco Parrucchieri una ripresa allo scoperto. I tentativi di agganciare il pareggio evaporano però in prossimità dei sedici metri. La Supernastri ha così modo di esercitare una supremazia territoriale che manifesta in toto dopo l’espulsione di De Felice. Il secondo gol di Frimpong (diagonale ravvicinato) ipoteca la finale. Il terzo sigillo di Barra fissa la differenza tecnica che l’inferiorità numerica al 50° minuto ha fatto emergere.

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  Scritto da Flavio Cipriani il 05/07/2017
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