Coppa Veneto Juniores: Nervesa all'inglese. Sabato match decisivo!

Nella foto un mister G. P. Fantinel sorridente
Laguna di Venezia-FC Nervesa 0-2
Laguna di Venezia: Securo, Pasqualetto, Bortolini, Meld, Nardo, Lupo, Jovan, Palmieri, Rossi, Puppin, Tagliapietra
Nel st sono entrati: Martin, Proietto, Voltolina, Scarpa, Pugnalin
Nervesa: Scandiuzzi, Salvatori, Pentelashoski, Capovilla, Pol, Marchioni, Daniel (st Dabre), Zanatta, Fantuz (st Del Longo), Durollari (st Lorenzet), Asfalou
A disposizione: 12 Boharid, 13 Amistani, 14 Barlese, 15 Bazzichet, 16 Del Longo, 17 Lorenzet
Arbitro: Nicolò Agostinis sez. aia di S. Donà di Piave
Reti: 26’ pt Daniel, 19 st Dabre
Note. Pomeriggio soleggiato accompagnato da un leggero di vento, terreno in discrete condizioni, spettatori 100 circa. Recupero: pt 1’ st 4
Espulsi: Asfalou (N), Proietto e Rossi
Murano. Là in mezzo al mar, il Nervesa mette a profitto la trasferta sul rettangolo del Laguna di Venezia e ora è chiamato a ripetersi, sabato, controla Piovese. In palio la conquista di uno del tre posti che permetteranno di disputare il triangolare che assegnerà la 4^ Coppa Veneto juniores.
La partita giocata sul rettangolo di Murano dopo una prima fase equilibrata con il Laguna deciso a riscattare il tonfo di Piove di Sacco è stata sbloccata dai bianco-celesti trevigiani con un gran gol realizzato da Daniel che al 26’ si è preso la responsabilità di battere a rete dalla media distanza, mandando il pallone a frantumare la ragnatela, rendendo vano il volo di Securo. Acquisito il vantaggio, i ragazzi di mr. Fantinel hanno abbassato il baricentro del gioco affidando a Asfalou e Fantuz il compito di portare la giusta pressione al reparto arretrato granata. Nel secondo tempo la partita si è inasprita e al 10’ ne ha fatto le spese Asfalou finito anzitempo sotto la doccia. L’agonismo ha preso il sopravvento e il Laguna con un gioco maschio ha cercato di riprendere il match. Ma nel corso della ripresa ha prevalso l’ordine tattico del Nervesa che mai si è fatto ingabbiare dal forcing lagunare. Con l’entrata del possente e funambolico Dabre, il tecnico trevigiano ha potuto aumentare il peso fisico dell’attacco e sfruttare gli spazi. E da un contropiede sviluppato da Dabre al 19’ è scaturito il bis. L’attaccante bianco-celeste con una potente progressione palla al piede si è trascinato l’intera difesa veneziana e da sotto ha incrociato il pallone alle spalle del portiere. Sul doppio vantaggio ospite la partita si è infuocata e ne hanno fatto le spese due giocatori granata e il mister. Il Nervesa risale la corrente con l’intero bottino e sabato a Bavaria cercherà di dare scacco alla Piovese
Redazione www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 22/05/2013













