Memorial Gallego: la Feltrese passa 1-0 col Belluno ed e' finale!

Nella foto la FeltresePrealpi al Gallego ‘13
Belluno 1905-FeltresePrealpi 0-1
Belluno 1905: Solagna, Paganin, Brancher, Moretti, Reato, Panciera, Jaku (6’ st Dal Farra), Petdj, De Toni( 29’ st De Filippo), De Fina, Crose (23’ st Roccon).
A disposizione 12 Brino.
Allenatore: Alessandro De Conto
FeltresePrealpi: Zallot, Bressan, Salvadori, Farhan, Cesa, Zannini, Scalet, Resenterra (23’ st De Pellegrin), Casagrande (10’ st Paoletti), Mballoma, Pellicanò
A disposizione: 12 Del Prete, 13 Bellot, 14 Trevisan, 16 Zununi.
Allenatore: Mauro Cappellaro
Arbitro: Di Filippo sez. aia di Treviso
Assistenti: De Marchi e Bianchin sez. aia di Treviso
Reti: 4’ pt Pellicanò
Note. Serata temperata, terreno mole ma in buone condizioni, spettatori. 170 circa.
Recupero: pt 1’ st 4’
Cordignano. Il derby delle Dolomiti si tinge di bianco-granata…Con il successo sui cugini del Belluno 1905,la FeltresePrealpi si è assicurata la finale 2013 del memorial “Antonio Gallego” juniores e venerdì sera al “Gipo Viani “ di Nervesa della Battaglia, contenderà il trofeo 2013 al LiaPiave. Nella seconda semifinale (presenti 4 club dell’Eccellenza) del “Gallego” giocata sotto la luce artificiale del “De Coubertin” i ragazzi di mr. Cappellaro si sono presentati con una super gol di Pellicanò. 4’: punizione a due metri dal vertice di sinistra della porta difesa da Solagna, la palla arcuata in area da Mballona scavalca il blocco centrale della difesa giallo-blù, la palla scende alle spalle di Bressan e Pellicanò, seppur sbilanciato, in caduta con un colpo di tacco al volo trafigge Solagna, incredulo e sorpreso dal sontuoso gesto tecnico dell’ala granata.
E’ un derby che mette in campo una valido agonismo, ma è il gioco palla a terra e le idee sviluppate dai due undici a rendere gradevole la partita.La FeltresePrealpi galvanizzata dal gol del vantaggio meglio si è districata nel palleggio con tocchi corti e precisi, che in prossimità dell’area di rigore si sono trasformati in immediate verticalizzazione sull’uomo che andava a incrociare o cercare la profondità. Il Belluno di “Ale” De Conto ha fatto valere una maggiore linearità nei ribaltamenti del gioco, ma tra le due linee chiamate ad accorciare, troppo spesso si è creta una spaccatura, spazi in cui i granata di mr. Cappellaro hanno palleggiato con raziocinio cercando soprattutto la precisione. Nella prima frazione dopo la fiammata-golla FeltresePrealpi si è un parzialmente seduta affidando le proprie evoluzioni ai singoli per un eccessivo arretramento della linea mediana. Di questo atteggiamento d’attesa non ha saputo approfittare il Belluno che solo in rare occasioni ha sfruttato le corsie laterali, una valvola di sfogo che in un paio di sortite aveva allargato le maglie bianco-granata. Di tiri in porta se ne sono visti di rado e la prima frazione va al riposo con il vantaggio, meritato, del team feltrino.
Nel secondo tempo ci si attende la riscossa del Belluno 1905, ma è ancora l’undici di Cappellaro a imporre il gioco. Nel rilancio del Belluno c’è parecchia frenesia e al 7’ il primo vero intervento di Zallot è una chiamata in presa alta (punizione di De Fina) con il portiere feltrino che s’adagia a terra sul secondo palo. Mala Feltresein fase difensiva per ben due volte va in tilt, malintesi sempre riparati dal difensore di rincorsa. Clamorosa al 22’ la chiamata di Zallot non ascoltata della difesa: il portiere uscito dai sedici metri sulla correzione di testa ad alleggerire di un compagno manca il calcio di rinvio, Petdj sullo slancio cerca di approfittarne, ma la falcata compassata e lenta del “colored” consente alla difesa bianco-granata di sventare il pericolo. Nel finale e nei 3’ del recupero il Belluno con tre calci d’angolo ha cercato portare la gara sui binari del pareggio, ma lo sforzo è risultato vano.
F.C. Redazione www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 04/06/2013













