Sì ai giovani ed ai giocatori, no alle comparse. Parla Brescacin...

 

 

“Sì ai giovani ed ai giocatori, no alle comparse. La crisi economica ? Consiglia pianificazione,

oculatezza, buon senso e collaborazione”

Il Direttore Generale, Brescaccin Luca, alle domande poste da varie direzioni,

puntualizza:

“Il silenzio di questi giorni non è sinonimo di precarietà, ma è

impegno e lavoro quotidiano per raggiungere gli obiettivi fissati 15 mesi fa,

attraverso professionalità ed ottime relazioni con il tessuto sociale,

imprenditoriale e creditizio. Serenità e fiducia genera serenità e fiducia. La

quadra va raggiunta con i fatti, sottolineo i fatti, in quanto con le chiacchere,

non si è mai costruttivi !”.

Infatti, continua,

“Le difficoltà si superano con il

gioco di squadra, in quel momento in campo emerge la leadership, azzerando

le comparse, questo succede anche nel calcio !”.

Navigate a vista ?

“Questi sono discorsi che alimentano il calcio dei mercenari e la guerra dei

poveri. Smentisco quanto letto nei giornali in questi giorni, l’A.s.d. Union

Quinto ha sempre avuto le idee chiare per mantenere gli impegni presi, che

erano, sono e rimangono: il settore giovanile, ossia la valorizzazione dei

giovani, anche e soprattutto dal punto di vista del ruolo sociale che

appartiene al mondo dello sport. Mantenere la categoria in L.n.d. Grande

sensibilità verso l’ambiente, al risparmio energetico ed al mantenimento e

alla creazione di posti di lavoro attraverso l’Union Quinto Treviso S.r.l.”

Obiettivi ambiziosi ?

“Certamente sì, e nel contesto economico-finanziario che si è creato

dobbiamo essere ancor più oculati. Preciso che il sigillo a tale risultato

dipende da tutti e non solo da noi”.

I rapporti con la prima squadra ?

“La grande dote di questa società è la chiarezza con tutti coloro che ne fanno

parte”.

Fiduciosi ?

Con il vero gioco di squadra da parte di tutti, in primis gli attori principali con

cui è nato il Progetto Union Quinto-Green Game Energy, quindi Società

Sportiva, Comune di Quinto e Banche, noi continuamo ad essere fiduciosi.

 

 

 

2011-11-28 12:21:02