nella foto il nuovo presidente del San Stino Formentin
Forse all'origine della " cessata attività" del San Stino Corbolone avrà pesato anche la vicenda dello schieramento irregolare di Walter Missio, che come estrema conseguenza ha avuto la discesa della squadra in zona playout e la successiva retrocessione sancita nel corso degli stessi. Ma per un San Stino che scende di categoria, ce n'è un'altro che sale. Si tratta del Livenza San Stino del presidente Formentin, nella scorsa stagione impegnato nel girone sandonatese di Terza Categoria. " Quello che è accaduto è sostanzialmente un assorbimento del San Stino Corbolone da parte del Livenza San Stino, il che ha dato origine a, per così dire, una nuova società che si chiamerà semplicemente di San Stino ", spiega il Formentin. Può aver pesato il " caso Missio"? " Credo di si: un verdetto atteso per diverso tempo, la necessità di riprendere una preparazione che nel frattempo era stata sospesa... un insieme di cose che credo abbiano spento l'entusiasmo"
Come si struttura a livello dirigenziale la nuova nata? "Possiamo contare su un consgilio per certi versi storico, composto da una ventina di persone che da più di vent'anni portano avanti le sorti del calcio a San Stino. Ad essi si aggiungono altri collaboratori per un totale di una cinquantina di persone, elementi necessari per portare avanti una società che tra prima e settore giovanile deve gestire una decina di squadre, un grande dispendio di energie insomma"
Mentre a livello di organico? L'intenzione è quella di creare un mix fra il Livenza San Stino ed il San Stino Corbolone? "Mah, il punto è che noi avevamo e continuiamo ad avere una politica gestionale diversa rispetto al San Stino Corbolone. Lì i rimborsi spese erano piuttosto elevati, mentre noi preferiamo dare il minimo come rimborso puntanto piuttosto sui premi vittoria. Ecco, non so quanti dell'ex San Stino Corbolone abbracceranno questa filosofia"
E la guida tecnica? " Confermatissimo Luciano Migotto sul quale tutti riponiamo la massima fiducia visto quanto fatto nella passata stagione"
L'inevitabile conseguenza della decisione della federazione di penalizzare una squadra sana che sul campo aveva ottenuto la salvezza. Un anno di sacrifici di giocatori e allenatore, gli sforzi economici del presidente andati in fumo grazie ad una decisione tardiva della federazione formata da gente incompetende che non conosce la parola SACRIFICIO.
postato da Anonimo anonimo@libero.it il 27/07/2010 17:53
Ma il Corbolone ripartirà dalla Terza o non si farà nulla?
postato da Anonimo il 16/07/2010 00:32
più di fusione direi che il sanstinocorbolone si sia sciolto e abbia lasciato spazio al livenza san stino che ha ricreato il 'vecchio' san stino...
postato da Anonimo il 15/07/2010 19:40
SANDALOSO.
postato da MARCO DELLA PERA m_pera@libero.it il 15/07/2010 12:10
Rivedo con piacere il mitico Formentin,Dirigente storico del San Stino dei tempi d'oro e del grande torneo giovanile.
Certo che sentir parlare di rimborsi spese e premi partita in 2^/3^categoria da un Dirigente avveduto e con una esperienza trentennale mi fa capire che il calcio di dilettanti ormai ha solo l'organizzazione federale.
postato da angelo diobon@alice.it il 14/07/2010 19:41
Più che fusione io parlerei di Sfusione dato che il San Stino esisteva già un paio di anni fa