Eccellenza? L'incertezza è destinata a durare ancora poco, entro questa settimana dovrebbe arrivare la certezza riguardo al tanto sospirato ripescaggio in Serie D, anche se l'ufficializzazione dovrebbe arrivare dopo il Consiglio Federale del 4 agosto. Nel frattempo oggi, sotto pioggia e tuoni, è iniziato il ritiro dei biancocelesti nel centro sportivo di Lancenigo. Presenti alcuni giocatori in prova, mentre tra i nuovi acquisti sono stati ufficializzati gli ingaggi di Andrea Ferretti e Giuseppe Torromino, due giocatori per cui vale la pena spendere alcune parole. Il primo, nato a Pontedera il 15 aprile 1985, è un attacante longilineo con un grande senso del gol, tecnicamente forte e letale dentro l'area di rigore. Ha vissuto la migliore stagione della sua carriera nella Serie D 2008/2009, a Biella, dove insieme a Torromino ha ottenuto una spledida promozione in Seconda Divisione, vanificata dalla mancata iscrizione dei piemontesi a causa di gravi problemi economici. In quell'annata Ferretti ha messo a segno 19 gol in campionato e 3 in Coppa Italia. Una stagione trionfale, anche se conclusa con un gravissimo infortunio di cui è stato vittima nel finale della vittoriosa partita (suo il gol decisivo) contro la Sarzanese giocata il 26 aprile 2009. Dopo uno scontro fortuito con un avversario l'attaccante, mentre era negli spogliatoi si era sentito male ed era stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Genova dove tramite intervento chirurgico gli era stata ridotta una frattura al cranio. Dopo la lunga convalescenza il cambio di maglia con il passaggio alla Carrarese, lo scorso anno nel girone B della Seconda Divisione insieme a Bassano e Itala San Marco. Con la società apuana dieci presenze e due gol, ma a dicembre arriva la rescissione consensuale del contratto e il passaggio al Carpi (Serie D) allenato da una nostra vecchia conoscenza, Giancarlo D'Astoli. Con gli emiliani il bomber gioca 17 partite e segna cinque gol, contribuisce alla cavalcata nei playoff del girone e in quelli nazionali, fermandosi in semifinale dopo l'incredibile sconfitta (8-2 dopo iil 5-0 di Carpi) nell'ostile campo di Pianura. Ora l'arrivo a Treviso, con la speranza che Andrea ritorni a segnare come ai tempi di Biella, magari grazie anche agli assist dell'altro nuovo acquisto biancoceleste, il fantasista Giuseppe Torromino. Nato a Crotone il 21 giugno 1988, si tratta di una trequartista che ama giocare dietro le punte e mandare i gol i compagni di attacco. La sua carriera recente è strettamente legata al cammino di Ferretti. Infatti anche Torromino è stato protagonista della splendida cavalcata della Biellese verso l'ex C2, realizzando 6 reti in 30 partite. Con il fallimento della Biellese, anche lui passa alla Carrarese, via Crotone. Con i gialloblu, retrocessi all'ultima giornata in Serie D ma prossimi al ripescaggio in Seconda Divisione, Giuseppe colleziona 17 presenze. E ora, a dimostrazione che non c'è due senza tre, il suo cammino s'incrocia nuovamente con quello di Ferretti, nella speranza di ricreare la coppia che due anni or sono fece sognare Biella.
Il Presidente Federale, in deroga ad ogni e qualsivoglia norma di regolamento esattamente citata da chi mi ha preceduto, può decidere l'iscrizione del Treviso in serie D ed eventualmente anche in campionati superiori: E' una sua prerogativa già esercitata parecchie volte, ultimamente nei confronti dell'Avellino(vi dice niente De Mita) riamesso in serie B senza aver pagato i contributi,senza le ricevute dei calciatori,con un debito in Lega di 750.000 euro sacrificando il Cesena che presentava un bilancio in pareggio e con tutte le ricevute di rito.
Anni prima vennero rimesse in Serie A, la Roma che aveva presentato una fidejussione farlocca rilasciata da una compagnia assicuratrice che aveva un capitale inferiore ai 10 milioni e la Lazio che aveva debiti con l'erario per 30 miliardi.
Le motivazioni adotte: l'esclusione dalla serie A avrebbe comportato gravi problemi di ordine pubblico per cui alla Roma fu concesso di ripresentare una fidejussione dell'Unicredit che in caso di fallimento avrebbe perso tutti i soldi e alla Lazio si inventarono lo spalma debiti per cui pagherà le rate fino al 2020.
Alla fine di tutto questo discorso mi sembra che il Treviso sia politicamente ben sostenuto, però non ho ancora sentito una dichiarazione favorevole di Gobbo oppure mi è sfuggita.
postato da angelo diobon@alice.it il 30/07/2010 22:01
Buona sera,vorrei rispondere a chi firma anonimo delle ore 15.48 e 18.45, siete bravi nel scrivere sui regolamenti,ma vi informo che si possono anche interpretare senza tuto l'astio che mettete.
Quanto emesso dall'Interregionale in merito alle classifiche per i ripescaggi è giusta la loro interpretazione come dai cominicati della FIGC,ma ora sorgono problemi organizzativi nel formare i gironi di C1 perchè manca una società(non ci sono 400.000 euro per i Settori Giovanili a fondo perduto)come dice Abete e allora come si fa?,abbroghiamo la norma che società che hanno benificiato art.52(lodo Petrucci)vedi Venezia,Treviso,Pisa ecc.e così il Pisa può partecipare alla C1 e di conseguenza se serviranno società per completare gli organici dopo le 17 che hanno diritto(Arezzo,Mantova,Perugia possono essere inseriti anche come sopranumero) possiamo inserire Treviso,Montecchio,Francavilla e siamo tutti felici(anche le casse della FIGC-settori Giovanili)e quanti sino ad oggi hanno milantato di aver aiutato il Treviso.
Aspettate il 4 agosto e poi diremmo:l'avevo detto....... Ciaooooooooo
postato da Anonimo il 30/07/2010 21:10
LA D ci spetta di diritto e con questa squadra comunque in eccellenza vinciamo a mani basse!
postato da tvdosson tvfront@alice.it il 30/07/2010 20:31
Sono proprio curioso di come andra' a finire questa storia...in quanto nella riunione convocata dalla delegazione di Treviso il commissario straordinario insieme al presidente filippeto hanno piu' volte ribadito che il treviso essenda gia' stato ripescato la scorsa stagione rimarra' in eccellenza e non potra' essere ripescato....vedremo vedremo ...e se sara' ripescato sono curioso di vedere se faranno altre riunioni.....sarebbe una vergogna...e sarebbe comunque l'ora di andare alle elezioni in quanto tutte le societa' venete di sicuro non si sentono rappresentate da questo pinco pallino che hanno messo la a fare il commissario solo per creare consensi nelle future elezioni ....Societa' svegliaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!
postato da Anonimo il 30/07/2010 18:46
Come sempre i giornali scrivono senza sapere le cose e i regolamenti!
Siccome è già stato ripescato l'anno scorso, devono passare PER REGOLAMENTO 4 ANNI(!!!) prima di fare un'altra domanda di ripescaggio....se poi il personaggio di turno vuole fare la fine di Guardini in FIGC, allora lo farà ripescare di sicuro...alla fine staranno in Eccellenza, fidatevi! Altro che Serie D e cazzate varie!
postato da Anonimo anonimo@anonimo.it il 30/07/2010 15:48
Calmatevi, il Treviso non è nella graduatoria dei ripescaggi, le squadre sono 17, fuori anche il Montecchio per ora (?), dunque non capisco tanto ottimismo anche stamattina da parte dei giornali. Per quanto vedo il Treviso è ancora una volta fuori...
postato da zakktv zakktv@hotmail.it il 30/07/2010 14:37
Il GIORGIONE CASTELFRANCO, ha dato una lezione a tutti! Dopo la gestione di una cordata di napoletani, comunque di quelle parti, la societa' ando' a gambe all'aria. Il Giorgione e' ripartito dalla Terza categoria, con i giovani del suo settore giovanile e l'allenatore era il Mister Tonini. Con gli anni e' risalito fino all'Eccellenza, senza ripescaggi e intrallazzi vari, meritandosi con il sudore i campionati vinti, SUL CAMPO!! Sono D'accordo con Danilo De Giuliani e gli appassionati, tifosi del Treviso compresi. Ciao a tutti da un tifoso del Treviso, ma prima di tutto un appassionato di calcio, SERIO E LEALE!!
postato da anonimo anonimo@anonimo.it il 30/07/2010 13:23
Ecco il sapiente di turno....Si può parlare di scelta politica, e abbastanza discutibile, per l'ammissione dello scorso anno in Eccellenza. Ma per questo, se tutto va come sembra debbe andare, non ci vedo nulla di scandaloso, il Treviso ha fatto domanda di ripescaggio e visto l'alto numero di fallimenti verrebbe "promosso" insieme a tutte le altre. Il ripescaggio in Seconda Divisione, quello sì sarebbe stato scandaloso semmai...
postato da blablabla whiteandblue1909@virgilio.it il 30/07/2010 12:14
Questo il commento che ho fatto sul mio piccolo sito (www.ilcalciobellunese.it):
Tra una settimana esatta dovrebbe esserci l’ufficialità, ma le ultime notizie danno il Treviso prossimo al ripescaggio in serie D. ..........
Ma è giusto? No, certamente no. Perché solo due anni fa il Treviso è fallito, è sparito dalla scena del calcio professionistico causa l’imperizia (per usare un eufemismo!) dei suoi dirigenti. Ed allora la rinascita deve essere consacrata dal campo, da vittorie sudate e non da artifici procedurali, che come al solito, premiano non i più meritevoli, ma coloro che usano altri strumenti (in questo caso finanziari) per sovvertire il verdetto sportivo. Ma si sa, l’Italia è questa.
postato da danilo de giuliani dandegiu@libero.it il 30/07/2010 10:29
Che brutta roba!! E' tutto assurdo! Ci sono societa' che fanno sacrifici, mantenendo i bilanci apposto per diputare i campionati e poi arrivano questi qua' e ZAKK!! Un paio di ripescaggi "AD PERSONAM" o inventandone un'altra "AD SOCIETAM" e tutto e' sistemato! Alla faccia di tutti! In Questo modo il sistema ti fa' capire chi e' che mena la zuppa! Come diceva un presidente del passato, Massimino del Catania "C'e' chi puo' e chi non puo'. IO PUO'!! Almeno le societa' di Eccellenza saranno contente, dato che li sono levati di torno. Chissa' che almeno la' e in altre categorie, il campionato lo si vinca facendo almeno un punto in piu' dell'avversario. Che tristezza!! Ancora, CHE BRUTTE ROBE!! Un saluto da un gruppo di appassionati, tifosi del Treviso compresi.
postato da siamo.in.tanti siamo.in.tanti@tele2.it il 30/07/2010 09:23