SECONDA O: il Passarella parte bene e si pensa già al Burano...

Nella foto Cristian Febas, riconfermato allenatore del Passarella '93...
Campionato in crescita nella scorsa stagione e partenza col piede giusto in questa. Stiamo parlando del Passarella di mister Febas, rinnovato ed anzi quasi rivoluzionato - di nuovo - nel corso dell'estate. In molti lo mettono in cima alla lista delle pretendenti alla vittoria del Girone O di Seconda Categoria ed il tecnico non gioca certo a nascondino "Non mi piace", ammette. Del resto non è facile nascondere le mire di una formazione che ha pescato a piene mani tra Promozione, Prima e crème de la crème della Seconda: "Inutile negare. C'è stata una programmazione e si è costruita una squadra con ambizioni di vertice. Il punto è che, come noi, molti altri hanno fatto la stessa cosa ed il campionato si è fatto molto più difficile".
Un campionato livellato, dunque, verso l'alto. Quali le principali favorite, le dirette avversarie?
"Potrebbe cominciare un lungo elenco. Sicuramente il Lugugnana: già l'anno scorso aveva una difesa molto forte, la meno battuta del campionato credo, e quest'anno hanno puntellato anche gli altri reparti. Inserisco certamente il Gainiga, il Ceggia, il Burano, il Treporti...".
Quindi Treporti favorito come le altre nonostante qualche illustre partenza?
"Direi proprio di si. Negli ultimi due anni non hanno cambiato molto e sono stati sempre lì, terzi e poi secondi. E' una squadra da tenere sempre in grande considerazione".
Sarà invece un handicap quello di partire con i riflettori puntati addosso fin da subito?
"Penso di no. In molti verranno a farci la guerra ma se ci mettiamo il carattere che abbiamo dimostrato ieri quello dell'attenzione da parte degli altri non sarà un problema".
Hai fatto il nome del Burano. L'anno scorso era inserito in un altro girone, quest'anno ha confermato i rumors con risultati positivi, roboanti, in Coppa e vincendo ieri con la Giussaghese. Sarà il vostro prossimo avversario. Bene incontrarlo adesso o sarebbe stato meglio quando la squadra ha finito il rodaggio?
"Mah, sono considerazioni certamente valide ma io sono dell'opinione che, prima o poi, bisognerà incontrarle tutte. La condizione in cui uno si trova, la preparazione che uno ha scelto di fare è qualcosa di molto soggettivo. La differenza la farà lo spirito, la determinazione con cui scenderemo in campo. Domenica prossima vorremo vincere di nuovo".
Vincere di nuovo si è detto. E allora una vittoria è certamente il modo migliore per iniziare il campionato. Uno a zero a San Stino, spunti positivi ed aspetti da migliorare?
"Il San Stino è un'altra di quelle squadre che si è rinforzata molto, soprattutto dal punto di vista fisico. I tre punti di ieri sono stati molto importanti soprattutto perché credo che in poche usciranno da quel campo col bottino pieno. Questo mi dà fiducia, abbiamo giocato con grinta e voglia di vincere. Per quanto riguarda gli aspetti da migliorare direi il gioco di squadra: ieri avevamo in campo solamente due elementi che facevano parte della squadra anche l'anno scorso".
Scritto da ZZZ ZZZ il 12/09/2011













