Supercoppa Treviso: il Badoere si laurea campione... Finisce 2-1!

nella foto la consegna della Supercoppa
Badoere-Giovane Ezzelina 2-1
Badoere: Mariella, Salvadori, Coloschi (5’ st Matteo Vanin), Miattello, Badin, Lorenzo Bernardi, Guglielmo Bernardi, Francescato, Spreutels, Vanin (8’ Rigo), Carraro. A disposizione 12 Vanzetto, 13 Tavella, 16 De Silvestro, 17 Morao.
Allenatore: Massimo Carraro (dir.)
Giovane Ezzelina: Mattiello, Paolo Pellizzari (8’ st Vettorello), Cuccarolo, Manuel Pellizzari, Diego Pellizzari, Fietta, Liviero (23’ st Manuel Citton), Gazzola (19’ st Spezzamonte), Citton, Dal Bello (31’ st Barison). 12 Frangovski, 16 Tomasella, 17 Torresan, 18 Vettorello.
Allenatore: Nicola Granzotto
Arbitro: Fregolent sez. Aia di Conegliano Veneto
Assistenti: Andretta e Cirillo sez. Aia di Conegliano V.to
Reti: 44’ pt Guglielmo Bernardi, 29’ st Spreutels, 44’ st Spezzamonte
Note. Serata fresca, illuminazione sufficiente, terreno in buone condizioni spettatori 150 circa
Recupero: pt 1’ st 5’. Presenti alla serata il Presidente del CR Veneto Fiorenzo Vaccari, il Delegato provinciale Ulderico Salvestrin, Mario Sanson (Coni), Loris Luca in rappresentanza della famiglia a cui è dedicato il memorial “Antonio Luca” valido per la Supercoppa Treviso.
Cimadolmo. La Supercoppa di Treviso, l’ 8° memorial “Antonio Luca” impreziosisce per il terzo anno consecutivo la bacheca di un club della Terza categoria. Dopo il S. Giustina Serravalle e il Cima Piave, il comunale di Cimadolmo ha decretato campione il Badoere del presidente Gabriele Righetto. Nella disposizione tattica il dt Massimo Carraro (Badoere) rinuncia al mediano Morao e al collega di reparto Tavella, relegati in panca. Qualche accorgimento tatto lo apporta anche mister Grassotto confinato oltre il recinto di gioco a causa di una squalifica. Il Badoere (Terza categoria) interpreta la finale con personalità, privo di timore nei confronti della Giovane Ezzelina neopromossa in Seconda.
La spinta del Badoere, brillante e con idee chiare, mette subito in crisi l’apparato difensivo dei giallo-verdi, che sul fianco sinistro soffrono le sovrapposizioni, a turno, che Carraro, Spreutels e Vanin alimentano e interpretano alla perfezioni negli aggiramenti della difesa ezzelina. Al 3’ i bianco-rossi di Massimo Carraro, che nel corso della partita non hanno disdegnato una disposizione offensiva a “tre”, rompono gli indugi e vanno in rete: è una bella percussione sulla sinistra coordinata da un efficace “dai e vai” Carraro-Spreutels che sullo spiovente scodellato sulla destra dal centravanti bianco-rosso, piomba indisturbato Guglielmo Bernardi che al volo, di interno destro, confeziona l’assist a uscire per l’arrivo a centro-area di Carraro che realizza di forza. E’ un buon momento per la formazione di mr. Carraro che presidia con temperamento e a ampio raggio la linea dei venti metri giallo-verdi.
Al 12’ il Badoere torna a farsi minaccioso su calcio piazzato con Vanin: la mezzala piazzato il pallone all’altezza della bandierina, di interno sinistro arcua una velenosa traiettoria che Mattiello in sospensione ribatte a pugni uniti. Il gioco sulle corsie laterali mette costantemente in difficoltà l’approssimativa copertura della Giovane Ezzelina, particolarmente passiva e impacciata sugli esterni che non scendono mai a raccordo. Al 13’ il Badoere innesca l’ennesima puntata sulla sinistra con Carraro, l’estrema in piena velocità alza troppo la traiettoria per l’arrivo di Badin salito a sorpresa dalle retrovie, che manca la capocciata.
Il volume di gioco espresso dalla formazione bianco-rossa toglie puntualmente l’iniziativa alla formazione di Grassotto che in prossimità dell’area smarrisce la bussola (tre i tiri nella prima frazione verso i pali di Mariella, tutti oltre la trasversale). Il Badoere si rivela più pratico, concreto e lineare nel portarsi alla conclusione che in due occasione prova dalla distanza. Al 16’ è Mattiello a lambire il legno e subito dopo è G. Bernardi a impensierire Mattiello. Superata la mezz’ora, il Badoere si concede qualche attimo di respiro, alleggerisce la pressione e cede alcuni metri al palleggio della Giovane Ezzelina che si apre, alza il baricentro e trova spazio per allungare le maglie bianco-rosse. L’undici di Grassotto è pero contratto nel fare breccia nella difesa avversaria. Gli ezzelini riescono a incidere solo su calcio piazzato dalla distanza che Mariella ribatte di pugno per poi ritrovarsi il pallone tra le braccia favorito da una carambola. A una manciata di secondi dal riposo il Badoere sblocca il match con il tap-in di Guglielmo Bernardi che sul primo palo pressato da un paio di avversari beffa sul tempo il portiere Mattiello.
Nel secondo tempo l’undici di Grassotto intensifica l’ardore agonistico, ma è palpabile la difficoltà che Dal Bello e Citton mostrano sottorete. Gli attacchi che la Giovane Ezzelina promuove sono privi di inerzia e l’ordinata difesa bianco-rossa ha sempre il sopravvento. Al 29’ l’undici di mr. Carraro piazza il definitivo colpo del kappò: è una azione di rilancio di L. Bernardi e compagni a liberare sulla destra il centravanti Spreutels, questi fa scivolare il pallone davanti al corpo e al volo da 30 metri sfodera un gran destro che va ad insaccarsi a mezza altezza sulla sinistra di Mattiello. A risultato acquisito il Badoere si rilassa e la Giovane Ezzelina mostra di possedere propellente per rimettere in gioco il risultato. I giallo-verdi lo fanno al 43’ con una staffilata di Cuccarollo che Mariella annienta con la punta delle dita volando sotto la traversa. E’ il preludio al gol che scaturisce dal calcio d’angolo: a dimezzare il divario in mischia è Spezzamonte, ma non basta per agguantare i calci di rigore.
Scritto da Flavio Cipriani il 14/09/2011













