PRIMA H: fari puntati sul Cavallino, ma mister Bortoluzzi va con calma

Nella foto Renzo Bortoluzzi, mister di un Cavallino che quest'anno potrebbe regalare forti emozioni...
Qualità e quantità. Il binomio perfetto. E' sempre questo il punto di riferimento che, tuttavia, resta spesso solamente un ideale; così spesso si finisce per sbilanciarsi o da un lato o dall'altro in base alle necessità, in base alle possibilità. A Cavallino si è deciso di puntare sulla qualità finendo per mettere a disposizione del tecnico Renzo Bortoluzzi un potenziale tridente "da paura", sia nel senso che è uno dei più temuti, sia nel senso che è uno dei più invidiati: Gianpaolo Piliego, confermatissimo, capocannoniere del Girone G di Prima Categoria nella stagione 2009/2010; Simon Cavarzeran che lascia Treporti vantando una cinquantina di reti messe a segno negli ultimi due campionati di Seconda Categoria; ultimo ma non ultimo, tutt'altro, Stefano Zane, in arrivo dal Liapiave (Eccellenza) ma con un passato alla Miranese, al Città di Jesolo (Serie D), Portosummaga ed una parentesi con la Primavera della Sampdoria.
Mister, sarà un Cavallino a trazione anteriore...
"Si, il potenziale sulla carta è molto grande, però il difficile nel calcio è tradurre il proprio potenziale sul campo".
In ogni caso, soddisfatto dei nuovi arrivi?
"Più che soddisfatto. In realtà non avevamo nemmeno in programma tutti questi acquisti, avevamo programmato solo un paio di innesti... poi però ci si è presentata l'occasione di portare a casa anche gli altri ed abbiamo colto la palla al balzo".
Quale l'obiettivo? Il salto in Promozione?
"Io voglio rimanere con i piedi per terra. Certo, il potenziale per fare bene c'è e punteremo a migliorare il risultato dell'anno scorso però facendo un passo alla volta: prima la salvezza e poi vedremo cosa riusciremo a fare".
Le più quotate, le più temute?
"C'è stata una girandola di giocatori ma credo che il Real Martellago si confermerà come una delle squadre più forti, poi mi pare che il Marcon si sia rinforzato, sinceramente non ho visto male nemmeno il Real Campalto... l'incognita per me è rappresentata dalla trevigiane perché non le conosco. E' ancora presto, però, bisogna aspettare di incontrarle per capire come potrebbero andare le cose".
Visti i risultati bisognerà comunque aspettare un po' per vedervi al top o ci siete già vicini?
"No, guarda io non avrò a disposizione fino al 25 almeno 5 o 6 giocatori perché impegnati con il lavoro stagionale. Domenica abbiamo fatto molta difficoltà, sia per la forza dell'avversario sia perché fisicamente siamo ancora indietro. E' il nostro problema, lo sappiamo...".
Scritto da ZZZ ZZZ il 15/09/2011













