PORDENONE: la squadra non va. Si dimette il diesse Claudio Canzian...

Nella foto a sinistra il Presidente Mauro Lovisa, al centro mister Ermanno Tomei e a destra Claudio Canzian, diesse dimissionario...
Uno degli aspetti più belli del calcio sta nel fatto che non si può mai dar nulla per scontato. Nel mondo della palla di cuoio le regole vengono continuamente infrante. Una su tutte quella secondo cui spendendo ingenti somme si costruisca la squadra più forte, compagini che poi vengono più spesso ricordate per la capacità di mandare in frantumi i record negativi che per i folgoranti risultati ottenuti sul rettangolo verde.
Che il Pordenone abbia speso molti quattrini è un dato di fatto, come lo è quello che la squadra di Tomei non sia partita in quarta. Ma il campionato è lungo. Certo che consolarsi con questo pensiero risulta difficile, tanto più dopo la sconfitta maturata poco fa tra le mura domestiche per opera dell'Union Quinto, di cui Tomei è l'ex allenatore.
Con un clima del genere qualche testa doveva saltare e pochi minuti dopo il triplice fischio finale del match casalingo il club neroverde con una nota del proprio ufficio stampa comunica le dimissioni da parte del direttore sportivo Claudio Canzian. Alla base della scelta, si legge, ci sarebbero delle "motivazioni personali" ma lo stesso Canzian, apprezzato prima in campo da giocatore poi dietro la scrivania che indirizza il mercato societario per un totale di 7 stagioni al Bottecchia, non dev'essere felice del momento del suo Pordenone.
Scritto da ZZZ ZZZ il 24/09/2011

