Promozione B: nel recupero CornudaCrocetta-Marosticense finisce 1-1

CornudaCrocetta 1920-Marosticense 1-1
CornudaCrocetta 1920: Ismaili, Zandonà, Dalto, Piva, Silvio Toniolo, Marcon, Camozzato, Vasiù, Franceschi ( 10’ st Andrighetto), Suman (16’ st De Giacometti 34’ st Piva)), Merlo. A disposizione 12 Bonora, 13 Dal Zotto, 15 Muccolari, 16 Schievenin..
Allenatore: Ivan Moretto
Marosticense: Crestan, De Rossi (1’ srt Los), Zarpellon, Tagliapietra, Zerbaro, Fabris, D. Toniolo, Bizzotto, Cracium, Lazzaro (3’ st Mauro Dissegna), Costenaro. A disposizione 12 Pozzaro, 13 Segafreddo, 14 Loro, 16 Golzato, 17 Pellizzato.
Allenatore: Guido Belardinelli
Arbitro: Salmaso sez. Aia di Padova
Assistenti: Zausa e Langelo sez. Aia di Padova
Reti: 5’ pt Lazzaro 27’ pt Franceschi
Note. Serata fresca, terreno in buone condizioni, spettatori 100 circa.
Ammoniti: Tagliapietre, Zerbaro, Piva, Diego Toniolo,
Espulsi: 28’ st Zandonà fallo da ultimo uomo
Recupero: pt 1’ st 4’.
Onigo di Pederobba. La Marosticense strappa il pari (stretto per il volume di gioco e le occasioni da rete sciupate) nel recupero di Onigo,ma spreca l’occasione di balzare al comando della classifica del girone B della Promozione, Nel Cornuda/Crocetta che cerca il riscatto mister Moretto a referto rinuncia a due titolari del calibro di Andrighetto e De Giacometti. La partita dei padroni di casa inizia in salita, perchè al 3’ (un assaggio) Bizzotto dal limite su un pallone uscita da una mischia impegna centralmente Ismaili.
E’ il preludio al gol che matura al 5’: su un pallone a spiovere in area, Lazzaro da sottomisura s’incunea in un buco lasciato aperto dalla difesa di casa e sulla “spizzata” a seguire di Zarpellon, sul secondo palo corregge il cuoio di testa alle spalle di Ismaili. I bianco-celesti soffrono la maggiore velocità nel disimpegno della “Maro” che presidia con insistenza la metà campo di casa. I maggiori pericoli per la difesa registrata da Silvio Toniolo, la formazione montelliana li corre sulle palle inattive calciate forti e tese. Una dimostrazione la offre allo sparuto pubblico presente un calcio a “giro” il mancino Zerbaro che al 20’ dai 25 metri impegna in presa centrale Ismaili.
E’ un match privo di pause, con repentini rovesciamenti dell’azione. Affievolitasi della sfuriata rosso-nera, permette al CornudaCrocetta di prendere campo e di agisce (prevalentemente) in contropiede. Al 26’ la formazione di Moretto pareggia: sulla legnata dal limite dell’area di Suman, è decisiva la deviazione in volo di Crestan, la palla si stampa sulla traversa, torna in campo e Franceschi a due passi la ribadisce in fondo al sacco. Deciso lo sbandieramento dell’assistente che ravvisa l’offside del centravanti. Passa 1’ e il CornudaCrocetta il gol buono lo mette a segna ancora con Franceschi: è Suman a dettare l’azione in aggiramento sulla destra, la mezzala giunto all’altezza del vertice alla sinistra di Crestan scarica in area un rasoterra che ha l’effetto di un “taglia fuori” per la difesa bassanese sul quale arriva puntuale “condor” Franceschi che devia facilmente il pallone in rete. Sull’ 1 a 1 le squadre si fanno più guardinghe e la contesa si rivela equilibrata. E’ comunque la Marosticense a esprimere una migliore organizzazione nella coralità del suo fraseggio. Ma ciò non basta ai rosso-neri per affondare con profitto in area mantellina. Il Cornuda/Crocetta dalla mezz’ora in poi si dimostra più compatto con le due linee di sbarramento e il primo tempo va al riposo su pari. In apertura di secondo tempo mister Belardinelli toglie Lzzzaro e manda in campo Mauro Dissegna. Al 20 gli risponde Ivan Moretto facendo rifiatare Franceschi per Andrighetto. Al quarto di gioco mister Moretto decide di forzare il blocco difensivo ospite e inserisce la terza punta, De Giaconetti. La mossa si rivela efficace. ma la punta bellunese si posiziona alle spalle di Andrighetto agendo tra le due linee della difesa ospite. Il forcing bianco-celeste tiene in scacco la difesa rosso-nera per una ventina di minuti, ma Crestan non corre grossi pericoli. Al 28’ grave ingenuità della difesa di casa che si fa trovare scoperta sul contropiede bassanese: Craciun sfonda centralmente e Zandonà non ha altra scelta e lo stende al limite dei sedici metri. Immediato è l’intervento di Salmaso che estrae il cartellino rosso. L’nferiorotà numerica costringe mister Moretto all’ avvicendamento forzato e De Guiacometti dopo uno scampolo di gara ritorna in panchina per fare posto al difensore Piva.
La “Maro” capisce che ha parecchio tempo a disposizione per far propria la gara, ma i suoi tentativi concentrati su un trittico di calci piazzati s’infrangono sul “muro” disposto davanti a Ismaili. L’assalto finale è di marca ospite e al 45’ Mauro Dissegna con una fucilata mancina da posizione defilata, getta alle ortiche il pallone della vittoria. Subito dopo, in fase di recupero è Craciun con una girata di testa indirizzata sul secondo palo a dare l’illusione del gol in favore della “Maro” Fla. Cip. www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 29/09/2011













