Juniores Elite: come corre la LiventinaGorghense di Rorato! + 7...

nella foto Gianluca Rorato, mister della Juniores Elite capolista del girone B
15 punti nelle prime 5 partite del campionato, 11 reti segnate e 3 subite che fanno un +8 per la differenza reti e un bel +4 in media inglese. È il cammino impressionante tabella di marcia, che la Juniores della LiventinaGorghense che partecipa al campionato elite nel girone B sta imponendo al proprio campionato. Al timone della squadra, Gianluca Rorato che senza far tanti giro di parole, anche perché non è nel suo stile, osserva: “Il frutto di questi 15 punti è il risultato di tanto lavoro cominciato l’8 agosto in collaborazione con la prima squadra. Una collaborazione che sta proseguendo con profitto”.
Le due squadre il mercoledì si allenano insieme. L’obiettivo è quello di far crescere i giovani con quelli che hanno più esperienza. La partita di sabato scorso, successo interno per 2-1 contro la Vigontina, Rorato la racconta così: “Siamo andati sotto in avvio di partita per una disattenzione nostra, poi nel secondo tempo loro sono calati e noi siamo riusciti a riprenderci la partita ed a portare il risultato dalla nostra parte”.
Parla a viso aperto Gianluca Rorato. “Trovo che il livello tecnico delle squadre rispetto alla scorsa stagione, sia leggermente in salita. Quando è partita la categoria elite, il livello era molto alto, e lo è stato fino a due anni fa, quando improvvisamente è sceso al di sotto di ogni aspettativa. Adesso sta risalendo. È un campionato dove trovi la squadra che gioca e lascia giocare, e dove trovi la squadra che si difende con 9 giocatori dietro la linea della palla e lascia un “tiratore scelto” che se ha la palla buona ti castiga con un tiro da lontano”.
Potrebbe allenarsi sul sintetico, ma preferisce allenarsi sul naturale e ne spiega i motivi: “Il sintetico ti permette di fare tutto. Ti permette di allenarti bene sempre, ti garantisce sempre il perfetto rimbalzo della palla cosa che sul naturale non avviene mai o quasi mai. Io con i miei ci alleniamo al “don Bosco” sl naturale perché è un terreno che ha molte delle caratteristiche di quello in cui giochiamo le partite casalinghe.
Scritto da ZZZ ZZZ il 10/10/2011

