Quanto vale il primato dello Zevio? Domenica è sfida-derby col Raldon

nella foto il mister del Raldon Simone Marocchio
Quanto vale il primato del neo-promosso Zevio capolista della Promozione girone A?
Simone Marocchio mister del Radon (è imbattuto nei quattro test giocati in Prima), lo scorso anno matricola e rivelazione nello stesso raggruppamento veronese-vicentino, avversario domenica della capolista, lo esterna con una certezza: “A Zevio, vince il Raldon…” A rafforzare la tesi del tecnico nero-verde è il consueto richiamo alla “legge dei grandi numeri”. Sono numeri che il Raldon vuole incrementare in fretta per non farsi scappare la giovane lepre. Ecco invece lo score snocciolato dallo Zevio, che in molti temono e in casa non perde esattamente da un anno: l’ultima sconfitta è datata 24 ottobre 2010, con il 3-2 subito dal S. Giovanni Lupatoto. Le vittorie inanellate sono 21, con 9 pareggi a completare la lunga striscia di imbattibilità.
Quanto vale allora questa matricola? “Lo diranno le prossime partite a partire da domenica-sottolinea Marocchio-quando affronterà la mia squadra e poi in seguito si troverà di fronte l’ArziChiampo, la Nuova Valdagno e il S. Martino Speme, test che fotograferanno l’esatta identità di questa rivelazione. Senza sminuire il valore e la loro classifica, è una formazione che in queste sei giornate ha potuto godere di un avvio di torneo e di un calendario “agevole”, avendo incrociato squadre molto rinnovate, con grossi problemi di amalgama e sicuramente non accreditate a giocare un torneo d’avanguardia. Lo testimonia la classifica dove queste sono tutte piantonate nella fascia “out”.
Sul valore di squadra si allinea ai nostri valori: è un complesso combattivo che sprigiona grande agonismo, che gioca un calcio poco spettacolare, privo di fronzoli, con palloni lunghi per Mileto, attaccante che fa reparto da sé. Non la reputo però da vertice, perché sono altre le squadre candidate al successo finale”.
Il Raldon, come si presenterà in campo?
“Con lo spirito che da anni contraddistingue il nostro modo di giocare. Rispetto alla passata stagione non ci sono più Isalberti e Caldana. Domenica inoltre non potrò disporre di Santin febbricitante e Bennati (strappo), che sicuramente non rischierò. Saremo in emergenza, ma alla vittoria puntiamo”.
Gramegna giornata dopo giornata è sempre più decisivo? ”Visto il suo rendimento sottorete, per noi è una garanzia, spero che continui con questa lena…”.
Scritto da Flavio Cipriani il 21/10/2011













