Caso Lugugnana-Burano: ecco la versione dei dirigenti isolani...

Il Burano prontamente risponde e narra la propria versione dei fatti riguardo quanto accaduto nel match col Lugugnana in trasferta, durante e nel concitato "dopo". La dirigenza buranella spiega così quanto successo: «Di sicuro c'è che un nostro giocatore è stato espulso "per sentito dire" da un arbitro che era girato dall'altra parte».
Il racconto prosegue arrivando anche al momento principale. «Abbiamo video ripreso la partita e le immagini dimostrano chiaramente le provocazioni e gli insulti piovutici addosso dalla panchina avversaria - affermano i dirigenti del Burano - anche quando un nostro ragazzo dopo un fallo aveva chiesto agli avversari solo di non perdere tempo e di riprendere il gioco. L'arbitro (Callovi di San Donà, ndr) non a caso ha allontanato l'allenatore portogruarese (Luca Tomasello). Poi i battibecchi sono proseguiti, c'è stato un po’ di parapiglia con qualche spinta, ma il nostro giocatore (Simone Gemolo) non ha tirato uno schiaffo a nessuno. Questo è quanto è stato riferito all'arbitro che ci ha creduto, tirando fuori il cartellino rosso senza aver visto niente. E non è vero nemmeno che si è dovuto far scortare, noi usciti dagli spogliatoi pensavamo solo a tornarcene a casa».
Nella giornata di ieri, tuttavia, sono intercorse delle telefonate di chiarimenti e reciproche scuse tra le due società. In attesa delle decisioni del Giudice Sportivo, in base anche a quanto avrà riportato ufficialmente sul referto il direttore di gara.
Scritto da Redazione Venetogol il 25/10/2011













