Serie D girone D: finisce in parità tra Virtus Vecomp e Cerea

nella foto, Gigi Fresco, trainer della squadra di casa
Virtus Vecomp-Cerea 2-2
Virtus Vecomp: Bertacco, Rizzi, Trainotti, Peroni, Allegrini (39’ st Colombo), Lechthaler (st Taddeo), Pavan (1’ st. Mensah), Bortignon, Roveretto, Lallo, Nalini
Allenatore: Gigi Fresco
Cerea: Tosato (29’ st Bersan), Bonfà, Rossignoli, Daniele Dal Corso, Ghirigato, Da Silveira, Molinari, Angelico, Moretto (st. Paselli), Guccione, Filippini.
Allenatore: Simone Boron
Arbitro: Berti sez. aia di Prato
Reti: 4’ pt e 11’ pt Molinari, 23’ st Mensah, 50' Taddeo
Note. Serata fredda e umida, terreno in discrete condizioni, spettatori 500 circa con discetto seguito dalla bassa veronese. Recupero pt 2’ st 4’
Borgo Venezia (Verona). Il Cerea strozza la gioia …L’undici di Simone Boron dà un calcio alla cabala, ma non alla buona sorte, in pieno recupero (il 50’di gioco) subisce il pareggio dei padroni di casa e manca l’aggancio al vertice dove l’Este (26) è stato agganciato dal nuovo condomino, il Forli, vincitore nel pomeriggio contro il Villafranca. Davanti a un folto pubblico, la Virtus di Gigi Fresco al fischio di presenta un biglietto da visita di tutto rispetto: sono cinque le vittorie consecutive che i rosso-blù fanno pesare sul tappeto verde. Il Cerea però non gli è da meno e il trend esterno dei torelli snocciola le vittorie a Forli, Villafranca, Santacroce, Scandicci e S. Miniato (Tuttocuoio), cinque bliz che mettono in guardia i virtussini. Sul piatto della bilancia gli otto precedenti tra i due club fanno strabuzzare gli occhi e sono uno schianto per la formazione di mr. Boron. I granata non hanno mai vinto, ma quel che pesa sono le mazzate subite: 5 vittorie e 3 pareggi (due 0-0 e una “ics” per 2-2). Al “Gavagnin” la tradizione è meno traumatica per i torelli, perché dopo il 2-1 a favore dei rossoblu nel 1996-’97, il Cerea nei due confronti successivi ha impattato entrambe le gare, perdendo nella quarta visita per 3-0, il 2 aprile 2000 nell’ultimo confronto giocato. Pesano invece come un macigno le sconfitte patite in casa dal Cerea: all’iniziale 0-0 del 16 febbraio ’97 fanno seguito tre terribili kappaò: un 4-0 il 18 gennaio ’98; un 3-1 il 25 aprile ’99 e un 5-1 nella stagione ’99-2000. Tutti numeri che fanno lievitare la giovane storia calcistica tra i due sodalizi. Ma sul campo nella “prima” in serie D è maturata la vendetta di Luca “Moro” Moretto e compagni. Il Cerea è un “tornado” e al 4’ è subito gol con l’1-0 di Molinari. L’ala granata è in serata di grazia e all’11’ firma pure il raddoppio con un tiro-cross che infila l’angolino all’altezza del secondo palo dove Bertacco si allunga non vi arriva. Nel secondo tempo Gigi Fresco corre ai ripari e alimenta la fase offensiva con l’entrata del dinamico Mensah. Il derby è bello e tirato. C’è un legno dopo un quarto di gioco a negare il tris al Cerea che al 23’ subisce il gol di Mensah autore di un tiro che non dà scampo al proteso Tosato. Nel frattempo i padroni di casa si vedono annullare un gol per un’infrazione ravvisata dal fischietto toscano. La Vecomp nell’ultimo quarto d’ora si getta tutta in avanti alla ricerca del pareggio. Il Cerea stringe i denti ribatte colpo su colpo, ma al 5’ di recupero è Taddeo a dare il dispiacere al torelli”.
Scritto da Redazione Venetogol il 09/11/2011













