Seconda N: parola a Da Lio, presidente del Calcio Spinea...

Nel girone N di Seconda Categoria c’è una Calcio Spinea deciso a fare la voce grossa, parola del presidente Renzo Da Lio.
“Il nostro unico obiettivo? Vincere il campionato. Abbiamo allestito una rosa più che competitiva con graditi ritorni e rinforzi di prestigio. Adesso non ci resta che salire di categoria. Voglio riportare il calcio Spinea dove merita, dove merita questa città. Con gli arrivi di Rosa e Lamanna in avanti, un bel centrocampo, una difesa solida non dobbiamo temere nessuno.”
Nel vostro girone però ci sono delle avversarie agguerrite.
“Degli avversari di giusto peso. Tra tutte lo Scorzé Peseggia, il Rio San Martino e la Caminese (che sopravanza proprio Spinea, Scorzé e Rio in vetta alla classifica con due punti di vantaggio n.d.r.). Per ora abbiamo incontrato lo Scorzé che si è dimostrato una formazione ostica, solida. Poi la Caminese che è proprio una bella formazione. Contro di noi le forze in campo si equivalevano, sarà una bella sfida sino alla fine. Adesso manca solo l’impegno con il Rio che affronteremo domenica fuori casa e con cui cercheremo di fare un risultato utile così avremo incontrato tutte le avversarie più forti, poi al ritorno avremo il favore del fattore campo da sfruttare. ”
Allestire però una squadra così competitiva avrà comportato dei sacrifici enormi.
“Come tutti stiamo attraversando le difficoltà della congiuntura economica non certo favorevole. Io sono alla guida di questa società da 14 anni. Ho visto gli alti e i bassi del calcio, dalle belle stagioni della promozione, alle cocenti retrocessioni. Adesso devo dire sentitamente grazie a tutto lo staff da Alessandro Zara, a Maurizio e Silvio Carraro, Roberto Marchione, Paolo De Pieri ed Emilio Da Lio che stanno condividendo con me questo sforzo per far risalire lo Spinea nelle classifiche. Non è certo il momento giusto per ripartire. Ci vogliono sponsor che possano portare soldi. Quando girano questi si possono avvicinare giocatori di spessore, prendere il meglio che si possa avere con quei soldi. Così siamo riusciti a garantire il ritorno di Rosa, Mascherin, ma anche l’arrivo di Lamanna e Belgioioso. Poi possiamo puntare anche su giocatori cresciuti da noi come Lorenzo Carraro, Buccella e Lovato.”
Giocatori cresciuti da voi perché finalmente possiamo parlare di settore giovanile.
“Certo quando lo Città di Spinea si è separato dalla nostra società siamo rimasti senza settore giovanile, ma da tre anni a questa parte lo abbiamo ricostituito e, se anche la strada è ancora molto lunga, si vedono già i primi risultati. Per esempio i nostri juniores provinciali lo scorso anno hanno perso lo spareggio per passare ai regionali solo in finale con il Marcon e anche in questa stagione stanno andando molto bene. ”
Tornando alla prima squadra il merito di questi ottimi risultati è dovuto secondo lei?
“Al fatto che mister Bettin ami giocare a calcio, far giocare i suoi uomini. I nostri ragazzi giocano palla a terra, utilizzano un gioco che non è da seconda categoria. Questo modo di fare è quello che ci piace. ”
Scritto da ZZZ ZZZ il 16/11/2011













