Seconda girone O: La Salute corsaro espugna Noventa (0-1)

nella foto, il Noventa di mister De Nobili
NOVENTA- LA SALUTE 0-1
NOVENTA: Trevisiol, Mariuzzo, Rossanese, Bincoletto, Bagolin, Marian (dal 28’s.t. Perissinotto M.), Sprezzola, Zanchetta, Porto, Marton (dal 44’s.t. Perissinotto D.), Polita
Allenatore: De Nobili
LA SALUTE: Sorgon, Andreetta, Borin, Corazza, Bincoletto, Geretto, Di Donè, Gaetani, Burbello (dal 23’s.t. Muner), Moro, Bertuzzo (dal 20’s.t. Dobrosi)
Allenatore: Gallo
Arbitro: sig. Rini Armando
Reti: 32’p.t. Bertuzzo (L)
Ammonizioni: Bagolin (N), Muner (L)
Espulsioni: nessuna
Recuperi: 2’p.t., 3’s.t.
Note: giornata fredda e uggiosa, terreno in discrete condizioni, spettatori 150 circa
NOVENTA DI PIAVE. Nel calcio non c’è spazio per i regali e le recriminazioni: ad avere ragione è sempre chi fa gol. E’ inutile creare tante occasioni se poi nessuno riesce a trovare il guizzo per buttarla dentro. E così tra un Noventa secondo e fresco vincitore della sfida promozione col Passarella ed un La Salute fino ad oggi impantanato a metà classifica, a tornare a casa con il sorriso sono gli uomini di Gallo. A decidere la contesa è stato un bel gol di Bertuzzo, che al 35’ si è incuneato in area di rigore e ha battuto Trevisiol con un potente destro sul primo palo. Prima e dopo il gol solo Noventa, che, pur non mettendo in mostra un gioco scintillante, ha dominato la partita e avrebbe meritato di uscire dal rettangolo di gioco con almeno un punto. E invece a vincere è il La Salute, squadra comunque solida e brava a costruire la vittoria sull’unico episodio favorevole di tutti i 90’.
A dire la verità, guardando la disposizione dei suoi in campo, le intenzioni di Gallo erano decisamente più bellicose di quanto possa sembrare analizzando l’andamento della gara. Ma ben presto il 4-3-3 di partenza, con gli esterni Di Donè e Bertuzzo a supporto del centravanti Burbello, si trasformava in un rinunciatario 4-5-1. Infatti il pressing dei giocatori del Noventa non consentiva ai difensori e ai centrocampisti gialloblù di iniziare l’azione, obbligandoli a lanci lunghi che finivano sempre preda dei difensori avversari. Vista la povertà di rifornimenti toccava dunque a Di Donè e Bertuzzo cercare di abbassarsi e ricevere il pallone, ma erano quasi sempre anticipati dai due ottimi terzini neroverdi Mariuzzo e Marian. Dopo la rete del numero 11 gialloblu, implacabile nell’approfittare di una clamorosa distrazione collettiva dei padroni di casa, la situazione non cambiava, anzi. Il Noventa attaccava e tutto il La Salute faceva quadrato attorno al proprio portiere Sorgon, autore di un paio di ottime parate nella ripresa. Gallo provava a sollecitare il contropiede dei suoi facendo entrare il marcantonio Muner al posto di Burbello per intercettare i palloni alti e provare a difenderli, affiancandolo al veloce Dobrosi (entrato al posto di Bertuzzo) che nelle idee del mister avrebbe dovuto servirsi delle sponde di Muner e provare a sorprendere la difesa ospite. Ma erano pochissime le azioni offensive degli ospiti, tanto organizzati difensivamente quanto poco pericolosi davanti. Ad emergere dunque sono stati il già menzionato Sorgon, un centrocampo combattivo e una retroguardia diligente. Appunto diligente, ma non perfetta.
Con un Noventa più cinico infatti la partita avrebbe avuto di sicuro un altro esito. Nulla di trascendentale sia chiaro, eppure le occasioni per pareggiare e vincere i padroni di casa le hanno avute. Probabilmente le molte assenze (soprattutto del bomber Ferrarese, ma anche quella di Berton e dei lungodegenti Isoni e Callegher) hanno pesato più del dovuto, nonostante l’allenatore De Nobili abbia potuto mettere in campo una formazione di tutto rispetto, superiore a quella degli avversari. Il gioco non è stato scintillante, a causa della poca qualità del centrocampo, ma se il trio di mezzepunte composto da Sprezzola, Porto e Polita non ha dovuto preoccuparsi di difendere è stato anche grazie al dinamismo dei due centrocampisti centrali Bincoletto e Zanchetta. L’unico attimo di sbandamento è stato fatale, per il resto la gara è stata a senso unico: la difesa, governata da un Bagolin tanto rude quanto efficace ha corso pochi pericoli, il centrocampo non ha permesso agli avversari di ragionare, e gli attaccanti con la loro velocità hanno creato più di qualche imbarazzo alla difesa ospite. Tantissime le palle gol create dai neroverdi: in avvio Sprezzola non riusciva a ribadire in rete una corta respinta di Sorgon su una punizione di Porto; al 45’ lo stesso Porto libero in mezzo all’area calciava debolmente un bel cross di Mariuzzo; nel secondo tempo lo stesso Sprezzola ha costretto Sorgon al miracolo con un colpo di testa da ottima posizione al 30’ e al 43' a causa di una sciagurata deviazione in posizione irregolare ha costretto l’arbitro a non convalidare un bel tiro di Polita (uno dei migliori) comunque destinato alla rete. Inutili sono stati gli ingressi in campo dei fratelli Perissinotto e il passaggio alla difesa a tre: da sistemare infatti non era la disposizione in campo, ma la mira degli uomini di De Nobili, che sfioravano ancora il pareggio nel recupero con una bella punizione di Porto e un incredibile errore di Mattia Perissinotto, il quale libero a due passi dalla porta spediva a lato di testa un cross del fratello Daniel.
Nemmeno il disperato assalto all’area di rigore avversaria del portiere Trevisiol riusciva ad evitare una sconfitta doppiamente beffarda per il Noventa, che, oltre ad incassare un’immeritata sconfitta, subisce l’ulteriore umiliazione del controsorpasso del Passerella, battuto domenica scorsa. E mentre la seconda e la terza perdono punti, il Lugugnana scappa e si issa sempre più solitario in vetta alla classifica.
Scritto da ZZZ ZZZ il 20/11/2011













