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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Venezia


Due chiacchiere con Compagno, mister del Graticolato Salese

nella foto, il Graticolato in azione (archivio)

È un Graticolato a immagine e somiglianza del suo allenatore quello che domenica scorsa ha battuto la capolista Calvi, tutto intensità, possesso e aggressività, parola di Lorenzo Compagno artefice della salvezza della formazione di Caltana lo scorso anno, dopo aver preso la squadra in corsa e ora a soli quattro punti dalla vetta.

“Va molto meglio del previsto. Tenendo conto che siamo scesi in campo con una formazione largamente rimaneggiata, un vero e proprio “cimitero”. Tra infortunati e squalificati avevo fuori 9 titolari. Ci sono quelli che ho perso per tutta la stagione come Mazzetto, rottura del crociato, e Andrea Bertolini anche lui crociato, o quelli che rientreranno a gennaio come Milan, alle prese con la pubalgia che l’ha costretto a disputare solo tre partite e mezzo dall’inizio della stagione, Mattia Barina, che ha problemi con la spalla che già la scorsa stagione gli era uscita sei volte e Jerry Basso che ha subito uno strappo muscolare con la Camponogarese. Almeno altri due fuoriquota fuori per malanni e due squalificati, Gasore e Roberto Bertolini. Così abbiamo affrontato la capolista ma con alcuni valori aggiunti tra i quali senza ombra di dubbio un classe ’94 Giovanni Simionato che contro la Calvi è stato il migliore in campo. È un esterno alto bravo, umile, disponibile, che usa il suo sinistro perfettamente. L’ho conosciuto quando ero al settore giovanile dello Strà, poi ha fatto gli allievi regionali alla Vigontina lo scorso anno. Al posto di Mazzetto ho schierato un centravanti del ’95, Buciuni, un allievo in pratica. Inoltre gli ultimi 25’ ha giocato Milani, classe ’93 che in tre occasioni ha rischiato di segnare. Se poi pensiamo che sono scesi in campo anche Brunello, ’89, Sabatelli, ’92 e Gennaro ’92 alla fine avevo tre fuori quota in campo e cinque in panchina.”

Ma se adesso siete a 19 punti quando rientreranno alcuni infortunati cosa potrà accadere?

“A gennaio con il rientro di Barina, Basso e Milan avrò fatto degli acquisti. Con loro applicherò sempre il mio classico 4-4-2 che in caso di possesso palla diventa un rombo offensivo. Ho parlato anche ultimamente con il presidente e posso dire che anche se con Mazzetto fuori sino alla fine del campionato, non torneremo sul mercato per una punta. Infatti se in difesa posso contare su giocatori di categoria superiore come Scantamburlo e Rocchi, l’unico reparto dove potrei lavorare è quello offensivo ma è anche l’unico dove posso giocarmi i fuoriquota che ho in gran numero e di valore.”

Se arriverete alla fine ancora verso la vetta quali saranno le avversarie da temere?

“Senza paura di apparire presuntuoso sino ad ora nessuna delle squadre che abbiamo incontrato ci ha messo mai in difficoltà. Anche con l’Adriese, quando abbiamo perso, sino al 10’ s.t. stavamo dominando poi loro sono rimasti in dieci e io ho spostato la difesa a tre per vincere. Ci siamo scoperti e siamo stati puniti, altrimenti avremmo vinto, ne sono sicuro. Con Casalserugo e Solesinese solo il risultato ci ha penalizzati, ma siamo usciti dal campo con la critica positiva anche dei tifosi avversari dopo aver dimostrato il gioco migliore. Purtroppo siamo troppo belli ma poco concreti. Adesso ci manca solo il Thermal Abano che incontreremo tra due domeniche. Ma sia ben chiaro non abbiamo molte velleità, vogliamo raggiungere subito la quota salvezza e una volta raggiunta divertirci da morire. D’altronde con questo gruppo magnifico che ci mette il cuore tutto è possibile. Io sono un allenatore che da il meglio di se in più di una stagione. Perché comincio con progettare a medio lunga scadenza, come adesso in un paio di stagioni possiamo programmare il salto di categoria basta che sia lasciato lavorare alla mia maniera. Questa infatti può essere considerata la mia seconda stagione dopo le undici partite della scorsa che hanno voluto dire salvezza. 22 partite e 40 punti in cascina. E adesso, visto che i ragazzi sono abituati ai miei metodi, stiamo forse raccogliendo i risultati del nostro lavoro molto più in fretta. Anche gli stessi due giocatori che hanno esordito domenica scorsa, Bindoni e Sabatelli che rientravano da lunghi infortuni, hanno dato oltre quello che mi aspettavo. ”

Quindi tra due anni Graticolato in Eccellenza...

“Come ho detto tutto può succedere, il campo è rettangolare, si parte dallo 0-0 e il pallone è rotondo e la partita la vince chi sbaglia di meno.”

 

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  Scritto da ZZZ ZZZ il 23/11/2011
 

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