Pari a reti bianche nel derbissimo tra Eurocalcio e Virtus Cassola!

nella foto la Virtus Cassola scesa in campo oggi
Eurocalcio Cassola 2007-Virtus Cassola 0-0
Eurocalcio 2007: Frison, Freda, Cantele, Rebesco, Battistello, Savio (10’ st Contiero), Crestani, Campagnolo, Baggio, Marco Dissegna, Moreno Dissegna (27’ st Bortolazzo). A disposizione 12 Bizzotto, 13 Paolo Bizzotto, 15 Fiorio, 17 Sevan, 18 Marcato
Allenatore: Giuliano Dal Bianco
Virtus Cassola: Chemello, Tosetto, Marchesan, Biacoli, Lorenzin, Sartori, Rizzitelli, Rech (40’ st Bonamigo), Geremia (26’ st Zampetti), Bortolon, Bellon (1’ st Dalla Costa).
A disposizione 12 Alessandro Marin, 13 Carlesso, 14 Zen, 16 Mabilia.
Allenatore. Lazzorotto
Arbitro: De Zuani sez. aia di Mestre
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 9 gradi, terreno in discrete condizioni, spettatori 200 circa. Ammoniti: Campagnolo, Baicoli, Rizzitelli, Rebesco. Recupero: pt 1’ st 5’
S Giuseppe di Cassola. Nel derby nessuno paga dazio… Se l’Eurocalcio nelle precedenti prestazioni casalinghe aveva dispensato gol a go-go, davanti alla Virtus, Moreno Dissegna e compagni sono andati in bianco. A referto mister Dal Bianco non dispone del centrale Marin e porta in panchina il trequartista Botolazzo. Sul fronte vitussino mr. Lazzarotto consegna la maglia di titolare tra i pali a Chemello e mischia la numerazione delle maglie nel quintetto votato alla fase offensiva.
E’ un derby che l’undici di casa interpreta in chiave offensiva mettendo in luce una spiccata spinta e sulle corsie laterali gli esperti Crestati, a destra, e Moreno Dissegna sulla sponda opposta, danno profondità all’azione dei “black” bassanesi. La Virtus Cassola nel quarto d’ora iniziale si difende con un pizzico di ansia, ma davanti a Chemello, la copertura è garantita dagli energici Biacoli e Lorenzin che non perdono di vista il fenicottero Baggio e Marco Dissegna, sempre puntuale a infilarsi tra le due linee giallo-rosse. L’”Euro” si vede concretamente al 14’: sul lungo traversone di Crestani a scavalcare la difesa della Virtus, il pallone scende sul secondo palo per il piede mancino di Moreno Dissegna, che al volo incrocia il cuoio ad una manciata di centimetri dal secondo palo. La risposta della formazione di mr. Lazzarotto si concretizza con un rapido capovolgimento dell’azione propiziato dal veloce Rizzitelli che in prossimità dei 25 metri vede Frison, molto alto dalla porta, ma il lob di esterno sinistro è fiacco e impreciso. Da questo momento i giallo-rossi giocano con minor timore. Rech e compagni alzano il baricentro e l’azione ospite si rivela più propositiva. La Virtus conquista un paio di calci dalla bandierina, ma in acrobazia la statura e l’esperienza del centrali di casa ha sempre la meglio.
Al 35’ la Virtus tenta la sortita sulla sinistra, la progressione di Rech apre uno squarcio nella difesa di casa, ma sul diagonale rasoterra Frison lanciato sulla traiettoria è vigile e non interviene. Eè un volume di gioco che non porta alla conclusione che incide e le squadre vanno al riposo sullo 0-0. Nel secondo tempo il pubblico presentesi attende di veder qualche gol, ma la partita la vivacità della prima frazione, in campo emerge parecchia improvvisazione e il pallone troppe volte prende quota…
E’ un palleggio arruffone che le due antagoniste non sanno arginare per il crescente agonismo. La Virtus mostra una maggiore generosità nel portare l’assalto alla porta di Frison, ma in prossimità dei sedici metri i giallo-rossi smarriscono l’orientamento. Al 5’ l’ Eurocalcio propizia il primo attacco dei secondi 45’: Cantele vola sulla sinistra, pennella l’assist sul primo palo dove Marco Dissegna in acrobazia gira la sfera a fil di palo. Al 13’ i giallo-rossi di mr. Lazzaretto non approfittano della precaria disposizione difensiva dei padroni di casa, Geremia scappa sull’out sinistro punta i pali locali, ma è troppo sufficiente il tentativo di interno destro per beffare l’attento Frison. Tra batti e ribatti, palloni alti e interruzioni dell’arbitro, contestate dal pubblico, Marco Dissegna al 39’ prova a fotografare la porta su palla inattiva, ma il pallonetto dalla linea dei sedici metri supera di mezzo metro l’incrocio dei pali. E’ uno 0-0 che permette all’Eurocalcio di conservare l’imbattibilità casalinga che resiste dal 12 dicembre (1-0 dal Riese/Vallà); la Virtus consolida invece la striscia positiva esterna. Fla. Cip. www.venetogol.it
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Scritto da Flavio Cipriani il 27/11/2011













