Seconda N: due chiacchiere con Vio, fantasista del Riva Malcontenta

Linea verde e rinnovamento sulla “riva di malcontenta”.
Un semplice gioco di parole per definire quello che è avvenuto nella società al confine tra due mondi, quello rivierasco e quello veneziano, il Riva Malcontenta. Società che milita in Seconda Categoria girone N, purtroppo nelle parti basse della classifica.
Ne parliamo brevemente, prima di un allenamento, con un titolare della prima squadra, Francesco Vio, fantasista, arrivato a Malcontenta in estate.
“Sono di casa da queste parti. Due anni fa a Mira, lo scorso anno a Oriago con la promozione sul campo in prima categoria, adesso qui. Dopo la fine della stagione sembrava mi dovessero confermare nella rosa biancoceleste ma a luglio l’avviso che non sarei rimasto, ma va bene così.”
Quali sono i problemi di questo Riva che naviga in cattive acque (penultimo posto in classifica con 5 punti, 2 in più del fanalino di coda Strà)?
“Rinnovata la società con un nuovo staff dirigenziale, rinnovata la rosa con la conferma in prima squadra della juniores, nuovo allenatore, qualche innesto come il mio, ma nel complesso un’età media molto bassa che si paga in queste categorie. Ci alleniamo senza tregua, ci mettiamo molto impegno, non perdiamo con risultati pesanti (solo alla seconda e quarta di campionato con città di Spinea e Maerne il passivo arriva a tre reti n.d.a.), ma non è sufficiente. Molte volte le nostre partite si sono concluse con un solo una rete di scarto. Almeno avessimo un po’ di fortuna.”
La società ha intenzione di operare sul mercato nel frattempo?
“È arrivato un giocatore dal Mestre, un difensore centrale, per rinforzare un reparto che si è comunque comportato molto bene, dal mio punto di vista. La società sa benissimo che ci servirebbe l’uomo di esperienza a centrocampo, qualcuno in grado di fare la differenza e guidarci fuori dai bassi fondi. Ma questo è un momento economicamente difficile per tutti e non si possono far miracoli. ”
Così con i tuoi 22 anni continui ad essere, quindi, per i tuoi compagni uno degli uomini con più esperienza.
“ Si anche se sono ancora molto giovane e ci vorrebbe qualcuno più navigato.”
Come consideri questo tuo campionato?
“Questa seconda categoria è ad un livello più basso rispetto alle scorse stagioni. Questo mi penalizza, c’è più gioco fisico che palla a terra come prediligo. Purtroppo non sono molto favorito, ma mi alleno con il massimo impegno come tutti i miei compagni. ”
E i tuoi gol quando arriveranno?
“Non sono ancora andato a segno. Almeno non ufficialmente. Una volta su punizione misi il pallone nel sacco ma la rete fu assegnata ad un mio compagno che riuscì in una deviazione che nessuno aveva visto tranne l’arbitro, ma non importa sono contento per lui, per la sua realizzazione personale. Purtroppo quel gol non è servito a molto perché abbiamo perso 2-1 dopo una brutta partita.”
La prossima sfida sarà fondamentale per il prosieguo del campionato, visto che giocate con lo Strà che vi segue in classifica.
“Partita importantissima. Vogliamo continuare a vincere dopo la vittoria in trasferta a San Erasmo. Anche perché con una diretta concorrente per i play out. Una cosa è certa: noi ci metteremo il massimo impegno.”
Scritto da ZZZ ZZZ il 07/12/2011













