Promozione D: il presidente Fuin analizza il momento del GazzeraOC

Una rimonta difficile. Ma se i suoi ragazzi avranno la stessa determinazione del loro presidente nulla è impossibile. Anni d’esperienza alle spalle per Enzo Fuin (nella foto), guida del Gazzera Olimpia Chirignago, per arrivare a una decisione che molti dovrebbero seguire.
“Dopo anni di conferme in promozione, sono arrivato a fare una scelta infelice, ma ponderata. Siamo all’inizio di un progetto che sappiamo difficile, che abbiamo affidato ad un uomo di sicuro valore come mister Rocchi, il quale lo condivide con entusiasmo, lasciando andare giocatori che per anni hanno difeso la nostra maglia, rinnovato e ringiovanito un organico che ora ha un’età media di 19 anni. Un sentito ringraziamento per coloro che hanno dato molto alla nostra causa, ma decisioni obbligate, dovute alle attuali condizioni economiche, una volta prese non possono più essere revocate. Adesso più che mai bisogna credere in questo progetto. I giovani non trovano mai spazio in prima squadra. Anche da noi negli anni passati era successo, avevamo senatori che era difficile lasciare in panchina. Giocatori che pagavi fior di quattrini, ma adesso non è più il tempo di fare pazzie, bisogna cominciare ad abbassare i rimborsi. Sai quante volte ne abbiamo parlato con gli altri presidenti? Ma poi torna tutto come prima. Se ti trovi con l’acqua alla gola, prometti, prometti, i giocatori ti seguono e poi non ce la fai più. Io non farò mai il passo più lungo della gamba, non voglio certo indebitarmi per salvare la categoria.”
Così intanto la classifica non vi sorride.
“Non era mai successo di perdere otto partite di seguito. In 3-4 occasioni abbiamo effettivamente giocato male, in altre molto bene sbagliando sullo 0-0 e poi subendo il gol che ci condannava. Nel calcio comunque ci sta tutto. Può succedere che per l’inesperienza si commettano dei piccoli errori, il fatto è che noi li stiamo pagando troppo cari.”
Ma vista la giovane età dei suoi ragazzi non si rischia di pagare anche oltre?
“Chiaramente il rischio è attuale. Ne abbiamo parlato con il mister, deve essere bravo a lavorare sulla testa dei suoi uomini, ricaricare le batterie. Non so se ci siamo riusciti dopo la vittoria di domenica, ma quando scendi in campo con 3 ’94 e un ’93 lo senti in queste categorie. Vedremo domenica prossima quanto valgono questi ragazzi, lo dovranno dimostrare in campo.”
Altrimenti sarete costretti ad intervenire con dei rinforzi?
“ Indubbiamente manca qualcosa. Almeno per sostituire due uscite sicure come Riccardo Baldon che è passato all’Oriago e Ennasrie Yassine che ha praticamente smesso di giocare. Noi lo attendevamo con ansia, avevamo puntato sul suo recupero, ma indubbiamente non riesce a rientrare. Per tornare a schierare una rosa competitiva dobbiamo almeno fare 4 innesti, di cui due d’esperienza, alzare la media dell’età per non commettere altri errori fatali. Per ben due volte sullo 0-0 abbiamo sbagliato dei rigori e poi perso, un'altra volta sul 4-1 per i nostri avversari abbiamo preso due pali e una traversa. Non lo dico per trovare alibi ma per spiegare che bisogna ancora lavorare, lavorare, lavorare.”
Quindi, quale sarò il prossimo futuro del Goc?
“Nervesa, che ha un organico creato per vincere il girone, fuori casa e Cavarzano in casa. Due partite che possono essere determinanti per il nostro futuro se dovessimo fare risultato. Dobbiamo lavorare seriamente per risalire. Io spererei di salvarci evitando i play out, ma l’attuale posizione in classifica non fa ben sperare se vogliamo essere sinceri. ”
Scritto da ZZZ ZZZ il 08/12/2011













