Zona Polesana: Union At e Adriese, per entrambe pari prenatalizio

nella foto, l'attaccante Matteo Trombin
Come Il big match di Promozione era al Bettinazzi e là sono andato per raccontarlo in cronaca per Delta Radio. Ebbene ne è uscito un pareggio senza troppe palle gol.
Attenuanti? Un pareggio maturato peraltro nel contesto di una Adriese priva del poker Florindo, Cazzadore, Mazzagallo, Marandella (oltre all’infortunato Segato), mentre l’Union At aveva in settimana cambiato allenatore passando da Anali a mister Rossignoli.
Certo ai punti avrebbe meritato l’Adriese perché ci sono state due buone parate di Brunello (su Pagliarini e Temporin), ma diciamo che l’Adriese ha fatto qualcosina in più prevalentemente nel secondo tempo.
Troppo poco per vincere, anche perché il calcio non è il pugilato dove si può vincere ‘ai punti’.
Tutto questo ha fatto l’Adriese di mister Pregnolato contro l’Union At che peraltro era bloccata dalla paura di perdere (da lì, capitan Susto lasciato in panchina e il suo ‘baricentro basso’ e le sostituzioni finali di Dervishi e Guccione).
Per lo staff di Scantamburlo & Company il rammarico anche di aver saputo che la capolista Calvi Noale ha agganciato l’1-1 a Casalserugo solo in pieno recupero.
Ottima invece la vittoria del Porto Viro di mr D Girolamo per 3-1 sulla Solesinese (in rete Stradaroli e doppietta di Doria).
In un campionato dove bastano due vittorie o due sconfitte per passare dal settimo cielo ai fondale marino, stavolta il Porto Viro , si merita speciale attenzione visto i neo acquisti
Gasparetto, Vetrano oltre a Ballarin.
Elogi però anche allo Scardovari di mister Maistrello, bravo a liquidare 2-1 il Laguna Venezia grazie alle reti di bomber Sambo e del terzino Turolla ( al rientro dopo un infortunio). Tre punti pesanti che valgono molto in chiave salvezza, perché questo resta l’obiettivo principale di un team che punta sui giovani per trovare ‘assestamento’ in Promozione.
Chi si ritrova a mani vuote (e quartultimo) è invece il Loreo di mister Tumiatti. E pensare che poteva andare in vantaggio su rigore in casa della Camponogarese fanalino di coda. Invece Randazzo si è fatto parare il rigore da Pinton e poi …il Loreo è sparito fino a perdere per 1-0, avendo fatto poco o niente per pareggiare.
Variazioni in vetta invece in PRIMA CATEGORIA , visto che quest’ultima giornata del girone di ritorno ha consacrato il Boara Pisani ‘Campione d’Inverno’.
Meritatamente ma anche a sorpresa.
Meritatamente perché il team di mister Selleri ha vinto 1-0 nella difficile trasferta a Stenta (match winner Nicoletto capocannoniere del girone) . A sorpresa perché la concorrente Altopolesine si è fatta battere per 2-0 in casa della Villanovese di mister GP Zanaga (reti di Zaghi – rigore più Bellin) .
Certo l’Altopolesine in questo mercoledì prenatalizio farà il derby di recupero a Polesella vs la Fulgor Crespino, però attenzione… la Fulgor di mister Rauli ha appena fatto colpo grosso sbancando per 2-0 la Legnarese di mr Cerilli grazie alla doppietta di Matteo Sfriso.
Come a dire che le sorprese possono essere sempre ‘dietro l’angolo’.
Vedi la sconfitta interna della Tagliolese di mr Sandro Tessarin, battuta 4-2 dal Pontecorr di mr Cristian Cominato.
Così al di là dei gol segnati da Matteo Trombin e Mattia Tessarin, adesso la Tagliolese è ultima alla pari col Maserà (perdente peraltro 2-0 ad Arzergrande).
Non è andata meglio alla San Vigilio di mr Casilli, battuto 2-1 a Conselve dove peraltro è andato in gol il neo acquisto Omar Gregnanin.
Per la serie Polesine & Dintorni da segnalare inoltre il 2-2 tra Cavarzere e La Rocca, dove le reti di Zambelli e Bertipaglia parevano regalare la vittoria ai veneziani finché invece in pieno recupero Aroni, di testa e su calcio d’angolo, ha firmato il definitivo pareggio.
In un girone che registra altresì la vittoria esterna del Ponte San Nicolò (3-1 esterno sull’Atheste Pd) e che così avvicina il San Vigilio in zona play off.
Come avete visto stavolta non abbiamo proposto le speranze e le attese per domenica prossima, giusto perché il prossimo turno arriverà soltanto dopo la Befana, da cui ovviamente tutti si aspetteranno più dolci che carbone.
Scritto da ZZZ ZZZ il 20/12/2011













