Eccellenza B: due chiacchiere con Rizzetto, diesse del Gruaro

Il Gruaro (Eccellenza B) ha concluso il girone d'andata con il pareggio (2-2) ottenuto contro la Feltrese tra le mura amiche. Alla ripresa, il 15 gennaio, i biancorossi ripartiranno dalla trasferta trevigiana in casa dell'Ardita QDP, che ha un solo punto in più, 21, rispetto ai 20 del Gruaro.
Tracciamo un piccolo bilancio del girone d'andata con il diesse gruarese, Giorgio Rizzetto (nella foto).
"Per essere una neopromossa - attacca il dirigente - direi che il bilancio di questa prima parte della stagione non può che essere positivo. Siamo al momento in piena lotta con 20 punti, in una classifica che è molto corta e dove chiaramente non ci si può rilassare. La qualità è tanta in questo girone e a mio avviso si è alzata rispetto a qualche anno fa. Siamo contenti di quello che abbiamo fatto finora, ma la strada è ancora lunga".
Venti punti, frutto di quattro vittorie, otto pareggi e tre ko, dove l'unico neo è di non aver ancora vinto lontano da Gruaro. E' il bottino che ti aspettavi?
"Più che altro che speravo - sorride Rizzetto - siamo in piena bagarre per riuscire a salvarci prima possibile, che è l'obiettivo primario. Siamo consapevoli che il girone di ritorno sarà duro, ma siamo anche intervenuti in sede di mercato, prendendo Paolini a centrocampo che darà quella dose di personalità in più, con Mazzarella davanti che ha già cominciato a dare risposte importanti, senza dimenticare il giovane Gaiarin arrivato dalla Sacilese".
La scelta di mister Michele Zanutta vi ha soddisfatti? "Senza dubbio il tecnico ha fatto e sta facendo un buonissimo lavoro. Assieme abbiamo fatto un qualcosa di importante, un compito non facile allestendo una squadra competitiva in soli sette giorni per un campionato duro come l'Eccellenza Veneta. Un tecnico che sta lavorando sodo e trasmettendo valori importanti ai ragazzi".
Guardando la classifica, pensi che la prima mini fuga della Clodiense possa essere concreta?
"Il valore della squadra di Vittadello è indiscusso - sottolinea il ds del Gruaro - ma personalmente mi ha impressionato anche il Ripa Fenadora. L'Opitergina ha perso qualche punto ma penso potrà fare un gran girone di ritorno. La seconda parte di stagione premia spesso le squadre che si allenano di pomeriggio. Noi siamo una squadra che sa soffrire e questo è un valore da non sottovalutare".
Altre due domande: la gara da ricordare e quella da dimenticare di queste prime quindici? In una piazza dove ci sono Portogruaro e Concordia, il Gruaro ne risente a livello di presenze allo stadio?
"Sicuramente due ottime prestazioni le abbiamo fatte contro Campodarsego e Edo Mestre, mentre non ricordo una prestazione brutta, da segnare con la penna rossa. Quanto all'attaccamento alla squadra, la società sta facendo bene grazie all'ottimo lavoro del presidente e dei dirigenti tutti, ai quali bisogna fare un plauso. I nostri fedelissimi ci seguono sempre e noi ne siamo felici".
Scritto da ZZZ ZZZ il 28/12/2011













