Prima H: Marghera, chiusa dopo due anni l'avventura di Giuman

Marghera. L’avventura di Fabio Giuman (nella foto) sulla panchina del Marghera Calcio termina dopo due anni e mezzo di esperienza. Due anni pieni di soddisfazioni con una prima salvezza e la scorsa stagione la conquista dei play off. Ma l’attuale penultimo posto in classifica con nove sconfitte, tre pareggi e tre vittorie e soli 12 punti all’attivo, deve aver pesato troppo nelle valutazioni dell’ex allenatore veneziano alla sua prima esperienza con una prima squadra. Scontate le prime dimissioni che il presidente Massimo Senin rifiutava prontamente, ma le successive venivano accettate nonostante il rammarico di tutto lo staff del Marghera che aveva ancora piena fiducia nel suo allenatore.
Sul ponte di comando da sue settimane Denis Musso pronto a mettere tutto il suo carisma al servizio della causa. Due amichevoli per testare la condizione della rosa con una vittoria sul Campocroce ed una sconfitta di misura contro la Camponogarese. Adesso la prima di ritorno con la Fossaltese proprio dietro l’angolo. Ma da affrontare con quattro rinforzi di valore.
Dal Laguna Venezia Patrick Bortolini, dal Gazzera Paolo Toniolo e dal Favaro Matteo Carraro e Jacopo Zaffalon. Per la società veneziana i giusti sostituti degli infortunati fuori praticamente da inizio stagione come Tamai, Germano e Nalesso, elementi che nella rosa di Fabio Giuman avrebbero fatto la differenza e forse cambiato il corso del suo destino.
Scritto da ZZZ ZZZ il 12/01/2012













