Seconda O: 6a perla per la capolista Passarella, 2-1 al Treporti

nella foto, Kristian Krawczyk, centravanti del Passarella, ha sbloccato il risultato
PASSARELLA- TREPORTI 2-1
PASSARELLA: Lucchetta, Rossetto (dal 14’ p.t. Andreetta), Trafeli, Pettenò, Geretto (dal 23’ s.t. Moro P.), Maso, Pietropolli, Moro A. (dal 29’s.t.. Daupi), Smerghetto, Costantin, Krawczyk
Allenatore: Febas
TREPORTI: Sittaro, Rossi (dal 10’ s.t. Ballarin), Costantin M., Omacini, Pra Levis, Angiolin A., Trevisan, Dalla Puppa (dal 23’ s.t. Enzo), Dei Rossi (dal 10’ s.t. Scarpa), Bovolato, Costantin L.
Allenatore: Maschietto
Reti: 27’ p.t. Krawczyk (P), 45’p.t. Costantin (P), 38’s.t. Ballarin (T)
Ammoniti: Pettenò (P), Geretto (P), Rossi (T), Scarpa (T)
Espulsi: Bovolato (T) per frasi ingiuriose nei confronti dell’arbitro
Note: Terreno in non buone condizioni, spettatori 150 circa, giornata di sole
PASSARELLA- Passarella 6 grande. Questo non è uno slogan, un coro, uno striscione dei tifosi. Ma un semplice dato di fatto: sesta vittoria consecutiva, 6 punti di vantaggio sulla seconda. Insomma, una marcia che sembra inarrestabile. All’insegna del 6. Speravano gli avversari che dopo la sosta qualcosa fosse cambiato. Forse credevano davvero che la lunga pausa natalizia potesse contribuire ad interrompere il cammino del Passerella. E invece, dopo 3 settimane di sosta, il campo ha espresso il solito verdetto: vittoria dei gialloblù. Sofferta nel finale, fortunata in occasione dei gol, ma meritata per il controllo avuto sul match in tutti i 90’. Anche il Treporti, proprio come La Salute, Vigor, Giussaghese, Gainiga ed Eraclea, ha dovuto inchinarsi alla legge della squadra di Febas (oggi squalificato), che a suon di vittorie sta bruciando le tappe per vincere il proprio girone ed ottenere la promozione diretta in Prima Categoria.
I biancorossi lagunari hanno provato a dare del filo da torcere ai capoclassifica. E per buoni tratti della partita ci sono anche riusciti. A venir meno loro è stata la concretezza offensiva nel primo tempo e la lucidità di costruire gioco nella ripresa. Infatti prima dell’1-0, realizzato dal solito implacabile Krawczyk, il Treporti aveva ribattuto colpo su colpo alle iniziative del Passarella, creando anche un maggior numero di occasioni da rete. Questo grazie al movimento dei due attaccanti Bovolato e Dei Rossi, capaci di tenere sempre sotto pressione la difesa gialloblù, ed al dinamismo di un centrocampo a rombo che non si faceva dominare dai dirimpettai in maglia gialloblù e anzi, contribuiva ad imprimere alla gara un ritmo indiavolato. Peccato per il Treporti che i piedi di Dei Rossi non siano riusciti a concretizzare in gol il lavoro dei suoi compagni; al 18’ per merito di uno straordinario Lucchetta ed al 24’ a causa della sfortuna che non ha permesso al suo diagonale di terminare la propria corsa in rete. Dopo l’1-0 di Krawczyk i biancorossi continuavano a spingere, ma difettavano nell’ultimo passaggio o in fase conclusiva, per cui non riuscivano a creare occasioni da gol. Il 2-0 di Costantin prima del riposo, favorito da un’inspiegabile dribbling di Rossi davanti alla propria porta sguarnita, incanalava in maniera quasi ineluttabile la partita nei binari gialloblù.
Diciamo quasi perché dopo l’intervallo il Treporti rientrava in campo con un piglio combattivo e determinato a riequilibrare la gara. Peccato che la manovra degli uomini di Maschietto, dominanti dal punto di vista fisico, era poco lucida e priva di ordine, dunque la difesa del Passarella aveva vita facile nel controllare gli sterili attacchi avversari. La verve di Ballarin e Scarpa (entrati nella ripresa per Dei Rossi e Rossi) contribuiva ad accendere il finale di partita. E a 7’ dalla fine era proprio Ballarin con un bel diagonale rasoterra a segnare il gol della speranza per i biancorossi. Speranza vana però, perché il Passarella arrivava al fischio finale senza alcun tipo di patema.
Merito di un reparto difensivo attento e sempre concentrato, in grado di concedere pochissime occasioni agli avversari. Non a caso la difesa di Febas è la migliore del girone. E’ stata proprio la prestazione delle due retroguardie, a nostro avviso, a fare la differenza tra le due squadre. Infatti, mentre i biancorossi concedevano a Krawczyk lo spazio per segnare l’1-0 (seppur con deviazione) e regalavano il 2-0 con un errore incredibile, i capoclassifica, oltre al gol, concedevano solo un’altra occasione nitida agli avversari. Ma quando in porta hai un certo Lucchetta, puoi anche permetterti di farlo. Non è stato facile però incamerare i tre punti per i padroni di casa. L’assetto di Maschietto metteva in difficoltà i gialloblù, incapaci di trovare spinta e pericolosità sugli esterni e soffocati nella zona nevralgica del gioco dalla pressione degli avversari. Tuttavia, nonostante le difficoltà, la squadra di Febas ha saputo resistere alla pressione avversaria e trovare il momento favorevole per colpire. Se Smerghetto al 26’ sbagliava una facile occasione, 1’ dopo l’infallibile Krawczyk non era altrettanto clemente con i rivali: suo era il tiro che Angiolin con una deviazione trasformava in un pallonetto imparabile per il proprio portiere. Dopo il gol il Treporti reagiva, continuava a spingere, ma la difesa del Passarella teneva botta molto facilmente. Al 45’ il gol di Costantin, fortunato nel rimpallo ma caparbio nel credere in un errore di Rossi, era tanto inaspettato quanto prova inconfutabile della concretezza e dello spirito da grande squadra che domina questo gruppo. Gruppo che non si scioglieva nella ripresa davanti alla spinta avversaria. La vivacità di Trafeli sulla sinistra, l’incessante lavoro di Maso e Moro a centrocampo, l’imbarazzante tranquillità dei due centrali Geretto e Pettenò permettevano al Passarella di gestire tranquillamente buona parte del secondo tempo. Quando Ballarin riapriva la partita nei minuti finali, la formazione di Febas tirava fuori i denti e con un’arcigna resistenza riusciva a conservare il 2-1 fino al fischio finale.
Con la sconfitta del Lugugnana sul campo del San Stino ora in casa gialloblù tira aria di fuga. Anche di Settebello? Domenica a Burano avremo la risposta.
Scritto da ZZZ ZZZ il 15/01/2012













