Al Cerea il derby col Villafranca VR. Decide un gol di Filippini...

nella foto (by L'Arena) Pietro Filiappini, classe 91 quest'oggi decisivo
Cerea-Villafranca Veronese 1-0
Cerea: Bersan, Bonfà, Fiorini, Dal Corso, Ghirigato, Da Silveira, Molinari (36’ st Alessio Soave), Angelico, Moretto (37’ st Barnaba), Guccione, Filippini.
A disposizione 12 Greguoldo, 13 Brighenti,14 Antonioli, 15 Rossignoli, 16 Brustolin.
Allenatore: Simone Boron
Villafranca: Marini, Lonighi, Avanzi, Doardo, Coppini, Valoppi (31’ st D’Attoma), Kassum (31’ st Rossi), Turrini (41’ st Dolcemascolo), Scapini, Facci, Fornito. A disposizione 12 Adamoli, 13 Mileto, 15 Caltabiano, 16 Sbuciumelea.
Allenatore: Davide Pellegrini
Arbitro: Tese sez. aia di Pistoia
Assistenti: Fiorentini e Pavone sez. aia di Forlì
Rete al 27’ st Filippini
Note. Pomeriggio di sole, temperatura di 8 gradi, terreno in discrete condizioni, spettatori 400 circa. Ammoniti: Kassum, Lunghi, Doardo, Guccione e Filippini
Recupero: pt 1’, st 5’
Cerea. Uno spettacolo uniforme, di tifo e colore…Il “Pelaloca” tappezzato di granata (o amaranto ndr.) nel primo tempo ha rispecchiato in canoni della sfida campanilistica: massima attenzione con l’obbligo di colpire quando l’occasione si rivelava propizia. Il Cerea l’ha spuntata nella “partitissima” che solo una giocata di un solista poteva schiodare.
Nella formazione di casa, assente l’infortunato Tosato, mister Boron si affida all’11 tipo e porta in panchina Brustolin e Brighenti. Nel “Villa” oltre all’infortunato Bellomi, mister Pellegrini deve fare a meno del centrale difensivo Caurla e Tonolli. Nell’undici di partenza con la maglia n° 4 figura il laterale Doardo, ex “torello”, di Sambonifacese e Castelnuovo Sandrà. Davanti a una platea che sul piano numerico delle presenze offre un colpo d’occhio che “tradisce” il derby, il piccolo Toro e il Villafranca hanno dato vita a una prima frazione in cui gli ospiti hanno evidenziato una manovra organizzata, spigliata, con il trio Kassum, Scapini e Fornito costanti nel loro movimento in prossimità dell’area di rigore, dove però Daniele Dal Corso e Cezar Da Sylveira hanno retto l’urto sul piano fisico e tattico. Partito con ordini chiari, il Cerea sceso in campo molto abbottonato, davanti allo scorazzare di Scapini e Fornito ha cercato di fare breccia tra le maglie ospiti agendo in contropiede con i rapidi Filippini e Guccione a rimorchio della boa Moretto. Il “Villa” che ha esercitato una maggiore supremazia, ha sfiorato il gol con più pericolosità, ma i due portieri non hanno corso grossi pericoli. Nel secondo tempo la partita ha offerto un elevato brio, le due squadre hanno giocato con energia e tenacia senza tirare indietro la gamba. Al 27’ i “torelli” dopo sporadici tentativi hanno sbloccato il match con una giocata sopraffina di Filippini abile di interno destro a scavalcare Marini e regalare il vantaggio al Cerea.
Rabbiosa la reazione del Villafranca che ha dato tutto per rimettere in piedi il derby, ma ogni tentativo di Scapini e Fornito, che ha avuto sui piedi la palla buona del pareggio, non hanno trovato varchi per incidere. Il Cerea con questo successo interrompe la serie-no contro i cugini che per ben tre volte avevano sbancato il “Pelaloca”: il 30 gennaio 2000 con un netto 4-0; il 13 febbraio 2005 con un rotondo 2-0 e il 7 dicembre del 2008 con un combattuto 3-2. Il Cerea aveva interrotto la serie il 23 novembre del 2003 con un risicato 1-0, l’identico risultato maturato oggi pomeriggio, tre punti che proiettano l’undici di Simone Boron i piena bagarre playoff.
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Scritto da Redazione Venetogol il 21/01/2012













