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Edizione provinciale di Padova


A tu per tu col n.1 Gavasso, ex dell'incontro tra Abano e Monselice...

Un derby è sempre un derby. Se poi lo vivi da ex, allora la vigilia è ancora più elettrizzante. A presentare la supersfida di domenica tra l’Abano di Filippo Maniero e il Monselice di Cristiano Masitto (Eccellenza, girone «A») è il portiere termale Mattia Gavasso, sempre tra i migliori in campo in casa neroverde e passato per Monselice nella trionfale stagione 2007/2008, chiusa con l’esaltante vittoria del girone «C» di Promozione e il conseguente salto in Eccellenza.

«Sarà una grande partita – prevede l’estremo difensore aponense, 25 anni – Affronteremo una squadra competitiva, che nonostante le difficoltà societarie di dicembre ha comunque conservato un ottimo gruppo e potrà pure contare sulla forte spinta dei suoi tifosi. A Monselice ho vissuto una stagione molto bella e conosco bene gli stimoli che può dare il fatto di giocare in una piazza del genere. Sarà una battaglia».

Il tuo Abano è in forma scintillante dopo il 4-1 rifilato domenica scorsa in trasferta al Trissino capolista. «Abbiamo riaperto i giochi lì in vetta, complice anche la sconfitta del Real Vicenza con il Lape Ceregnano. Se ce l’aspettavamo? Di sicuro non andiamo mai in campo per perdere. Dovevamo stare attenti, il Trissino è una squadra solida e aggressiva. Siamo stati bravi a sfruttare le prime occasioni create, magari se sullo 0-0 avessero segnato loro si sarebbe vista una partita diversa».

Ora siete solo a 3 punti dal primo posto: che sia l’anno buono per fare qualcosa di più?
«Penso che ci siano altre squadre favorite nella corsa alla serie D, con budget molto più alti del nostro e costruite con il chiaro intento di vincere il campionato. Trissino, Real Vicenza e Marano restano un gradino sopra, noi dobbiamo solo cercare di fare il massimo in ogni partita. Con un girone così equilibrato in due domeniche ti puoi ritrovare primo o a metà classifica, nessuno ti regala nulla».

 
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  Scritto da ZZZ ZZZ il 27/01/2012
 

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