Dopo lo 0-2 di Casier il Marcon di Berto ci crede! "Salvezza a 35"

Poteva anche essere una partita da dentro o fuori. Una partita dove il pallone comincia a pesare parecchio. Ma gli uomini di Stefano Berto, allenatore del Marcon, prima categoria girone H, hanno dimostrato di essere pronti per il colpaccio.
Ecco espugnata Casier, 0-2.
“Venivamo da due pareggi consecutivi e sapevo i ragazzi pronti per la vittoria.” ci dice il mister veneziano. “Abbiamo praticamente recuperato tutti tranne Meneghel, così adesso possiamo giocare come abbiamo sempre programmato. Poi ci vuole anche una buona dose di fortuna, le vittorie arrivano anche per episodi favorevoli e in questo caso sono stati dalla nostra parte. Adesso ci aspetta il difficile, già domenica con il Silea cominceranno sfide decisive per la salvezza e dobbiamo cercare continuità. Puntare a raggiungere le formazioni che ci precedono a partire dal Caorle che è una squadra in forma, difficile da superare soprattutto in trasferta dove può contare sulla velocità delle ripartenze, avendo giocatori molto giovani, poi il Bibione. Ma senza dimenticare di guardarci alle spalle dove ci sono il Real Campalto che sul suo terreno di gioco è sempre un avversario ostico e il Calcio Marghera che ha cambiato allenatore con l'arrivo di Denis Musso, si è rinforzato con giocatori di categoria superiore, anche se in eccellenza non trovavano molto spazio, ma che ancora deve carburare, trovare la quadratura del cerchio.”
Per raggiungere prima possibile la quota salvezza.
“Ci si salva come sempre a 35-36 punti, quindi, squadre come la Fossaltese, lo Jesolo, il Silea che sono a 24-25 punti potrebbero sulla carta essere risucchiate nella lotta per la salvezza. È un campionato veramente equilibrato, dove tutte le partite sono difficili e ci si può aspettare di tutto. Anche lo stesso Cavallino che ha il campionato in mano, vince spesso per 1-0. Non dovesse addormentarsi all'improvviso può solo perdere il primo posto da solo, anche se il Real Martellago è sicuramente molto forte con tutta la sua rosa.”
Adesso cosa deve dire ai suoi ragazzi per continuare nella rincorsa?
“Come ho detto prima, dai pareggi abbiamo maturato la consapevolezza che sarebbe arrivata la vittoria. Bene se per ora stiamo dando l'80%, dobbiamo arrivare al 100, 110%, dare tutto. L'ho detto ai ragazzi dopo la partita di domenica, per noi il campionato comincia adesso. Dobbiamo dare continuità, avere convinzione e determinazione. Poi se anche certi miei giocatori di esperienza, come Sambo e Camuffo, cominciano a metterci del loro, carattere e voglia, allora tutta la squadra non può che non girare.”
Alessandro Torre
Scritto da ZZZ ZZZ il 27/01/2012













