Prima D: Cavarzere, Guarnieri e il rammarico della falsa partenza...

Una formazione veneziana di confine. Un Cavarzere che prova a tenere alti nel girone D di prima categoria i colori veneziani. Parola del ds Marco Guarnieri.
“Purtroppo stiamo pagando la brutta partenza. Nelle prima cinque partite ne abbiamo perse quattro e sono punti preziosi nel conto finale. Poi con le due ultime sconfitte con il Boara e a Ponte San Nicolò abbiamo dilapidato i punti di vantaggio preziosi sulla quintultima. Paghiamo anche troppo le nostre disattenzioni, errori dovuti alla poca concentrazione, a rilassatezza. Con il Boara il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, con un primo tempo a loro favore, poi un secondo decisamente a nostro vantaggio. Lo stesso allenatore avversario ha ammesso che ci sono state per noi almeno cinque grosse occasioni, di cui quattro nel secondo parziale, ma alla fine la posta in palio è andata agli avversari. Contro il Ponte San Nicolò anche loro giocavano per il pari, ma un errore banale del nostro portiere ha rovinato tutto e non siamo riusciti a recuperare.”
Così rischia di complicarsi la lotta per la salvezza.“Credo che dai 22 punti della Legnarese in giù tutte le formazioni saranno coinvolte nella lotta per la salvezza. Anche le società con 12 punti attuali possono ancora essere pericolose. Prendiamo la Tagliolese fanalino di coda. Già composta di una rosa più che competitiva, a dicembre si è rinforzata con cinque nuovi elementi.”
Mentre voi avete fatto delle correzioni all'organico?“Non siamo intervenuti sul mercato a dimostrazione che il lavoro che abbiamo imbastito per questa stagione è quello in cui crediamo. Adesso la trasferta a Pontecorr sarà, con le altre due sfide successive, decisiva per il prosieguo del campionato. Passare indenni da questo trittico ci rilancerebbe. Purtroppo partiamo per questa trasferta in emergenza: gli infortuni di De Montis, fermatosi in settimana e Zambelli, che dovrebbe rientrare a breve ma non disponibile per domenica, e due squalifiche pesanti come quelle di Berto e Tiozzo rischiano di condizionare il nostro rendimento.”
Passando ad una veloce analisi del girone, quali sono le favorite?“Sarà un discorso a due tra Altopolesine e Boara Pisani, due società che hanno investito molto nella rosa. Quest'anno, a discapito della crisi, il tasso tecnico si è molto elevato in questo girone. Possiamo contare su molti giocatori di categoria superiore. Forse il fatto di non poter più prendere rimborsi elevati in categorie più alte li ha convinti a giocare più vicino a casa. Per questo sono convinto che il girone D sia una promozione mascherata. Noi per esempio almeno sulla carta non siamo inferiori come organico alle prime in classifica, come il Boara. Decisamente più forti dello scorso anno quando siamo arrivati secondi da neopromossa.”
Quindi, se vi siete rinforzati quest'anno puntavate a qualche cosa di più?
“La scorsa stagione da neo promossa anche se inferiori avevamo quella cattiveria, quella determinazione a fare bene che non abbiamo quest'anno. Come può vedere tra le prime ci sono tre neo promosse anche in questo 2012. Il Ponte San Nicolò, il San Vigilio e il Pontecorr, perché hanno quella rabbia che riconosciamo avere noi l'anno passato. Adesso tranne il Pontecorr che continua a stupirmi ma non credo reggerà ancora a lungo, le altre due possono anche arrivare in fondo. Alla fine il nostro lavoro era diretto a raggiungere una salvezza tranquilla.”
Alessandro Torre
Scritto da ZZZ ZZZ il 27/01/2012













