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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Promozione A-B-C-D: conservare la leadership è una sofferenza?

Nella foto Giovanni Pelligra mister del Loreggia

Conservare la leadership è una sofferenza? A quanto pare in queste settimane di freddo artico, che attanaglia il fisico, la muscolatura e mette a dura prova la condizione fisica (soprattutto per chi ha caricato parecchio nelle pausa invernale) da affinare dopo 27 giorni di ozio, alcune “grandi” dalla ripresa hanno pagato il pedaggio.

Delle quattro leader solo la Marosticense ha dato impulso alla propria fuga incrementando di altri due punti il divario sul Mussolente e il Vedelago. Nel girone A la Nuova Valdagno ha ceduto a Oppeano dopo un crescendo 5 turni. Nel girone C il Calvi Noale di Max Dal Compare è rovinosamente inciampato a Porto Viro e il filotto positivo si è arenato a sei turni. Non esulta nemmeno la Liventina/Gorghense fattasi rosicchiare altri due punti dal Nervesa di Gianni Piovesan, ora a -3 dalla vetta.

Uno sguardo anche al fondo della classifica Nel girone A lo Schio e il Lugagnano continuano a soffrire le pene dell’inferno; un’analoga disamina indica a credere che per il baby-Camisano (girone B) sarà dura evitare la retrocessione in 1^ categoria. Nel girone C è la Camponogarese il team che non riesce a cambiare l’andatura. Torre e Laguna di Venezia che sopravanzano di 4 punti l’ultima della classe non possono però abbassare la guardia. Nel girone D è la Cisonese di Edgar Moras l’undici che manifesta la maggiore incostanza nel blocco in balia del play-out. La formazione di Valmarino non si aggiudica i tre punti dal match casalingo del 30 ottobre contro il Preganziol. Domenica nel girone A l’attenzione converge sul delicato derby Cornedo (22)-Schio (15) e sul rovente test veronese tra l’Illasi (18) e l’Amatori Nogara (18). La capolista Nuova Valdagno affronterà allo stadio del “Fiori” il Casaleone (18), in piena emergenza play-out. L’Arzi/Chiampo, in casa, cercherà di non farsi contagiare dalla “pareggite” dell’Oppeano (10 le “ics”). Nel girone B il clou si giocherà al “Maroso tra la capolista Marosticense (44) e il Vedelago (33), la damigella d’onore. Anche qui il viaggio nel clima play-out rischia di farsi torrido nei due match a rischio tra il Loreggia (17) di Giovanni Pelligra e la Piombinese (18), che ha perso per infortunio il mediano Cazzaro, e l’ Azzurra Sandrigo (21) e il Prix Torri (17).

Nel girone C la classifica dopo la 3^ di ritorno non ha subito scossoni. L’Adriese ha limato un punto al Calvi Noale che conserva un margine di punti (+6) di tutta tranquillità. I granata di mr. Pregnolato domenica a Villafranca non hanno vie d’uscita: serve la vittoria. In forte ascesa si segnala il Graticolato e il -9 dalla vetta non è un gap incolmabile in proiezione ai tremolii della primavera. Torre-Scardovari sarà la sfida più intensa del panorama “out”. I “pescatori” in balia nelle ultime tre uscite della sconfitta (0 gol fatti e 8 gol al passivo) sperano di cancellare questa lacuna. Nel girone D la vetrina si apre sul derby Città di Musile-LiventinaGorghense con parecchi ex in campo e fuori. Su tutti mister Claudio Colletto e il bomber Comin.
Il Nervesa che attenderà notizie, riceverà al “Gipo Viani” il Pramaggiore e i bianco-celesti di Gianni Piovesan contano di fare un favore alla Cisonese impegnata nella impegnativa trasferta al “Camp de Nogher” di Cavarzano (5 gol subiti) rettangolo violato l’ultima volta il 6 marzo di un anno fa dal Cordignano (1-0).  Match chiarificatore lo sarà il faccia a faccia tra il Conegliano e la Pro Mogliano. La minaccia “out” è reale. Anche Codognè-Portomansuè ci regalerà forti emozioni, ma la classifica impone ai ragazzi di “Ago” Bottega la massima concretezza. Eclisse Careni Pievigina-La Marenese punta sul no-gol e questo lo indica la solidità difensiva dei padroni di casa che al “Raffele D’Agostin” non incassano gol dal 450’ (ultimo flash di Manzan della Pro Mogliano, al 48’ st).

Fla. Cip. www.venetogol.it            

 

 
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  Scritto da Flavio Cipriani il 02/02/2012
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