Seconda girone L: Mellaredo di mister Gibellato si gode il primato

Mellaredo. Seconda categoria veneta, girone L. Ovvero la leggerezza dell’essere. Primi in coabitazione ( Università Albignasego, Pionca, Monta e Mellaredo a 34 punti) dopo aver avuto otto lunghezze di vantaggio. In vantaggio allo scadere e vedere non convalidata la rete. L’avversario di una delle favorite ora invischiata nei ricorsi fiscali. Di tutto e di più. Lo racconta il mister del Mellaredo, Nicola Gibellato:
“ Contenti certo del primo posto, ma abbiamo sprecato otto punti di vantaggio. Dopo un girone di andata quasi perfetto con otto vittorie, sei pareggi e una sola sconfitta adesso stiamo tirando il fiato. Dopo le vittorie di fila, sono arrivati i pareggi quando abbiamo incrociato le prime della classe. Proprio a cominciare dal Petrarca Calcio (0-0) che doveva essere tra le favorite visti i nomi che schierava in campo. Grandi investimenti sino al controllo della finanza. Poi una supermulta e tagli alle spese, tutti a casa ( e che tiri brutta aria in casa padovana ci si accorge anche dalla maxi squalifica sino al 2016 inferta ad Alessandro Rizzo per aver aggredito l’arbitro il 15 gennaio durante la sfida contro il Pionca n.d.a. ). Adesso cerchiamo di tenere il ritmo. Certo dall’inizio non abbiamo avuto problemi fisici, quindi, siamo riusciti a dare il massimo. Ma adesso ne stiamo pagando lo scotto come con il forfait di Szabo che è out per pubalgia. Alla prima di ritorno subito la sconfitta con il San Agostino, poi una vittoria allo scadere con la Sacra Famiglia e il pareggio con la Gregorense. In quell’occasione un episodio anomalo. ”
Che vogliamo segnalare perché qualcuno ci possa eventualmente dare indicazioni in merito.
“ Siamo allo scadere della partita e riusciamo a battere un calcio d’angolo. Palla che arriva in area, portiere che esce e a cui sfugge la sfera, il nostro attaccante che in tap in insacca, il tutto in una frazione di secondo. Dalla mancata presa dell’estremo ospite alla ribattuta parte il primo fischio dell’arbitro e mentre il pallone sta entrando e ha superato tutta la linea arrivano il secondo ed il terzo che sanciscono la fine dell’incontro. Incomprensibile l’annullamento della rete. L’azione era regolare anche se alla fine sembra che qualcuno abbia parlato di fallo sul portiere, ma la prima spiegazione dell’arbitro era che non avrebbe potuto fermare il gioco se la palla non era in movimento, quindi, ha fatto battere il corner e poi fischiato la fine. Ma se la palla prima del triplice fischio era già entrata come ha potuto non assegnare la rete? Sia chiaro che al 90’ il pareggio era il risultato più giusto, ma una vittoria ci avrebbe fatto comodo. ”
Il suo Mellaredo può arrivare in testa sino alla fine?
“Noi come all’inizio possiamo svolgere il ruolo dell’outsider. Ma adesso le squadre più forti del campionato si sono rinforzate a partire dall’Università Albignasego, poi alla lunga verranno fuori Pionca e Monta e noi non abbiamo un roster di quel livello. Un gruppo eccezionale, questo si, che ha sopperito con l’impegno alle carenze tecniche. Ci siamo rinforzati a dicembre con l’arrivo di Paolo Dal Gesso che è con noi da quattro partite e sta recuperando il suo migliore stato di forma, ma è indietro di preparazione. Ha già messo a segno tre reti, possiamo solo pensare a come potrebbe essere con lui in forma. Arrivato per dare altre alternative al modulo offensivo oltre al veloce Szabo, con l’infortunio di quest’ultimo è rimasto il terminale d’attacco titolare e adesso deve trovare il tempo di recuperare.”
Per provare a dare l’assalto alla vetta.
“Le avversarie ormai ci conoscono, già all’andata si aspettavano di trovare uno squadrone e ci hanno messo spesso in difficoltà. È ancora molto lunga. Ma ci proveremo sino alla fine questo è certo. ”
Scritto da ZZZ ZZZ il 08/02/2012













