Robeganese Fulgor oggi in clima Coppa, parla mister Coppetta...

Si riparte, finalmente.
Dopo due settimane di stop forzato, causa l'inclemenza del clima, si è pronti a tornare a giocare.
C'è chi già stasera, mercoledì, è impegnato in una sfida decisiva.
Ce lo ricorda Cristiano Coppetta (nella foto), allenatore della Robeganese Fulgor, prima categoria girone E.
“Stasera a Salzano arriva il Godega Napol San Urbano per l'andata dei quarti del trofeo regione di prima categoria. Il ritorno il 29 febbraio. Daremo il massimo perché ci teniamo alla coppa, come lo scorso anno quando siamo arrivati in finale. Non conosco gli avversari, non ho mai avuto modo di affrontarli. So che nel loro girone navigano alle spalle dei primi, un po' come noi, quindi, posso immaginare che le forze in campo si equivalgano. Lo vedremo stasera.”
Passando al campionato, soddisfatto dei risultati?
“Ni. Stavamo giocando bene, siamo in una buona posizione, ma abbiamo perso due scontri diretti che potevano dare una svolta al nostro campionato. Le due sconfitte casalinghe contro Villanova e Mestrino sono brucianti, anche perché eravamo arrivati pronti alle sfide e per dei consueti errori di disattenzione non siamo riusciti a portare a casa il risultato. Per tutto l'arco della stagione abbiamo sempre giocato a calcio, senza mai subire le avversarie, ma come in altre occasioni piccole imperfezioni hanno aperto la porta alla sconfitta. Certo siamo arrivati alle partite affrontando una serie di infortuni, prima dei centrocampisti, poi degli esterni alti infine degli attaccanti. Ma non cerco scuse, sto ancora riflettendo sul perché di questi cali di tensione.”
Dopo un anno e mezzo con la Robeganese come giudica il suo lavoro?
“La scorsa stagione siamo arrivati settimi e in finale di coppa. In questo campionato quarti di finale e quinti in classifica. Il mio impegno con la società è triennale, quindi, mi sembra di rispettare la tabella di marcia. Certo se già da quest'anno dovesse esserci qualche cosa di più.”
Quale potrebbe essere il crocevia del vostro campionato, la partita da dentro o fuori?
“Già domenica contro il Campetra, secondo in classifica, potrebbe essere una sfida decisiva. Non tanto per quanto riguarda la classifica ma soprattutto a livello mentale. Sapremo se siamo pronti per il salto di qualità. È un girone molto equilibrato il nostro, quindi, non possiamo mollare.”
Un ultima domanda. Questa sosta ha penalizzato o favorito il vostro gruppo?
“Personalmente due settimane di stop non sono arrivate a proposito. Primo perché c'era un senso di rivalsa dei miei ragazzi dopo l'ultima sconfitta e si rischia di perdere mordente. Poi per il ritmo partita anche se è un problema comune. Ripartire poi dopo la partita di stasera è tutto ancora da valutare perché dopo l'impegno venerdì potremo fare solo scarico. Quindi, se venerdì scorso avessero chiesto al sottoscritto se volesse giocare o meno, la mia risposta sarebbe stata positiva.”
Scritto da ZZZ ZZZ il 15/02/2012













