Domenica Trissino-Real Vicenza, la presenta mister Comacchio

Vista da fuori…Trissino-Real Vicenza è il picco dell’interesse nella 4^ giornata di ritorno dell’ Eccellenza A Veneto. In palio c’è il primato assoluto tra i due club bianco-rossi. Nei numeri le formazioni di Alessandro Renica e Antonio Andreucci si equivalgono: 11 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, l’ultima per le due formazioni rimediate, in casa contro l’Abano (il Trissino) e nella trasferta al “Gabrielli” di Rovigo contro il Lapecer. Alla vigilia del match, che per le emozioni che dovrebbe fornire sarà come camminare sul filo del rasoio, è il Trissino la squadra che non ha nulla da perdere…davanti al Dream Team di mr. Andreucci, Roverato e compagni avranno tutto da guadagnare perché il fattore campo in questi testa a testa è relativo.
E’ un’anteprima che giochiamo con mister Carlo Comacchio (nella foto), attualmente in stand-by, un “girovago” domenicale proprio in questo girone. “E’ una sfida di enorme valore per entrambi in club-esordisce Comacchio- e posso affermarlo perchè in questo scorcio di stagione le due squadre le ho visionate almeno quattro o cinque volte. Sono certo che vedremo un confronto tecnico e fisico di elevato interesse”. Si riparte da una sosta, che segue…la lunga pausa natalizia: quanto potrà aver inciso sul piano fisico il notevole mutamento climatico e la mancanza dell’attività agonistica? “Io sono dell’avviso che questo break abbia giovato ad entrambe. Trissino e Real avevano parecchia gente fuori per infortunio o per malanni di altro genere e l’inattività forzata è stata una valida alleata. Andreucci ha potuto recuperare al meglio Di Bari e inserire nel gruppo gli ultimi arrivati; Renica si è rincuorato ri-compattando il gruppo con i rientri di Colombo, Roggerio e il difensore Borriero (ex Cittadella)”.
La partita, nei contenuti, avrà lo stesso effetto del test che si doveva disputare 15 giorni fa? “Forse in quella occasione ne avrebbe beneficiato il Real Vicenza, ma ogni partita ha la sua storia. Solo il campo ci potrà fornire l’esatta valore e stabilire la supremazia, anche se il Trissino con la rosa al completo sarà ancora più motivato”.
Il pareggio, al 90’, sarà il male minore in proiezione futura?
“Sono del parere che in campo le due squadre lotteranno per la vittoria. Non vedo una partita patta considerando l’ambizione che contagia i due sodalizi. Trissino e Real devono oltretutto guardarsi alle spalle dal ritorno dell’Abano e del Marano, due 11 molto forti, esperti e con una spiccata vocazione al gol. Direi che in questo momento l’Abano è l’avversario da temere per le formazioni vicentine”.
Il Real Vicenza in Coppa Italia si è macchiato il cammino tricolore con una prestazione incolore, superficiale: può essere invece uscito “rodato” da questi 90’ per affrontare a tutto gas l’ostacolo Trissino che si presenterà in campo con le gambe meno sciolte? “Il lavoro svolto in queste settimane, corroborato dalla partita di mercoledì ha sicuramente “risvegliato” il tono muscolare dell’11 di Andreucci, ma non lo vedo un vantaggio così eclatante, perché il Trissino ha un allenatore esperto che sa il fatto suo e schiererà sul terreno di gioco una squadra carica e motivata per fare bottino. Speriamo di assistere a una grande partita. In questa occasione mi sento più vicino al Real, e spero che Vecchiato e compagni la spuntino per preparare al meglio e con il morale alle stelle la trasferta di coppa in calendario mercoledì prossimo a Pergine Valsugana”.
Scritto da Flavio Cipriani il 17/02/2012













