Herrera-gol in pieno recupero!. Il derby va al Ripa Fenadora. 0-1...!

Nella foto il Ripa La Fenadora al via del derby
Feltrese/Prealpi-Ripa La Fenadora 0-1
Feltrese/Prealpi (4-4-2): Cavarzan; Soppelsa, Salvatori** (36’ st Perotto**), Polesana, Giazzon; Moretti, Del Din (13’ st Argenta), Veron, Mballoma**; Marinelli, Pierguidi.
A disposizione: 12 Doro, 13 Ferraro, 14 Piaz, 16 Bressan** 17 Pauletti*.
Allenatore: Marco Marchetti
Ripa La Fenadora (4-4-2): De Carli; Solagna (19’ st Mastellotto), Zanolla (9’ st Zucco), Nicoletto, De Checchi; Tomasi, Spinelli**, Scopel, Tavernaro*; Tormen, Gheller (22’ st Herrera).
A disposizione: 12 Bianchet, 13 Lira, 14 Ponik**,15 Brandalise**.
Arbitro: Marco Gasparin sez. di Schio
Assistenti: Guz e Cirillo sez. di Conegliano V.to
Rete al 48’ st Herrera
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 16 gradi, terreno molto molle, spettatori 1200 circa.
Ammoniti: Moretti, Scopel, Del Din, Nicoletto, Salvatori, Herrera
Espulsi:
Recupero: pt 3’ st 4’
(*) under a referto: *’93, **’94, ***’95
Feltre. Contagiato dal calore del tifo e della rivalità tra i due club distanti una manciata di chilometri, il derby nei due giorni della vigilia al botteghino granata hanno registrato in pre-vendita la distribuzione di oltre 250 tagliandi. Allo “Zugni Tauro” illuminato da una magnifica giornata di sole, la cornice di pubblico arrivato da tutto il bellunese, ma anche dal trevigiano (molti i curiosi e gli addetti ai lavori) e dal vicentino, ha dato l’ennesima dimostrazione che il calcio genuino, quello giocato dai dilettanti, va sostenuto con fede e passione valori che allo sport bellunese non fanno difetto. Non si è stato frantumato l’afflusso della gara di andata a Seren del Grappa dove a bordo campo erano presenti in 1300, ma il cassiere granata si è fregato comunque la mani. Al fischio dello scledense Gasparin (collaboratori di linea Guz e Cirillo) le due squadre imbottite di ex presentano alcune varianti nella disposizione tattica. Nella fila di casa mister Marchetti privo di Da Riz
arretra Soppelsa sulla linea dei quattro di difesa, dà fiducia a Mballoma e affianca il “gaucho” Pierguidi al connazionale Marinelli (10 gol). Anche Max Parteli rivede l’assetto dei nero-verdi abbassando Solagna sulla fascia presidiata dal granata Mallloma e sceglie un quadrilatero più dinamico con Scopel, Spinelli, Tavernaro e il regista Tomasi a “mordere” la mediana di casa.
Sacrificati del derby sono l’ex azzurro Mastellotto e il fantasista Zucco tenuti in caldo per la ripresa.
La cronaca. L’avvio è veloce e il Ripa è subito pericoloso con un diagonale di Gheller che Cavarzan, ex Montebelluna, Sanremese e Giorgione vigila e accompagna a fondo campo. Al 16’ sullo sfondamento operato sulla destra da Pierguidi, l’attaccante libera sul discetto del rigore l’argentino Veron che sul terreno inzuppato fatica a trovare gli appoggi e la coordinazione per fare secco a non più di sette/otto metri De Carli. La sfida feltrina è vissuta in campo e fuori
con il massimo trasporto, ma le emozioni latitano. C’è molto agonismo, i contatti non si contano, ma è l’eccessiva foga e un eccesso di personalismo a rendere farraginose le avanzate da ambo le parti. Al 23’ ghiotta palla-gol per Tormen: sull’out sinistro l’under Tavernaro trova spazio per incunearsi, dalla linea di fondo il mancino centra basso in area di porta, Sandro Tormen è in agguato, ma la deviazione a colpo sicuro di piatto destro manca lo specchio della porta e la deviazione di un avversario salva la porta di Cavarzan dalla capitolazione. A tratti la partita sale di tono e al 32’ sulla volata propiziata sull’out sinistro di Salvatori, l’incornata a fronte piena sul secondo palo di Del Din oltrepassa la trasversale. Fino al riposo la gara non offre più nulla. Il secondo tempo si apre invece con una grossa emozione che vede protagonista Marinelli. Sul ribaltamento dell’azione a favore dei padroni di casa, l’argermtino posizionato sulla line di centrocampo sfrutta un vuoto e la mancata copertura della difesa ospite, s’invola verso De Carli braccato da Nicoletto che cerca di placarlo da ultimo uomo, ma non vi riesce, l’argentino si divincola e dai sedici metri scarica il rasoterra che il portiere nero-verde con la mano destra ammortizza e recupera. La Feltrese/Prealpi spinge con maggiore convinzione, ma al 16’ è un calcio franco a tagliare sul primo palo di Zucco a impegnare Cavarzan alla respinta a pugni uniti. Immediata la reazione dei granata che al 18’ fanno capolino in area con la puntata di Soppesa la cui conclusione diagonale è ribattuta di piede da De Carli. A metà della ripresa inizia il valzer dei cambi. Mr. Marchetti cerca di dare maggiore profondità con l’ingresso di Argenta; Max Parteli si cautela con il tattico Mastellotto, ma poco dopo toglie un Gheler che ha dato tutto per dare sfogo allo scalpitante Herrera. Con Zucco a ispirare da trequartista e il tandem Tormen-Herrera a offendere, il Ripa ha modo di gestire con più ordine la fase di sbarramento.
Ma la Feltrese7Prealpi ci dà dentro con grande determinazione e orgoglio: il derby perso all’andata non lo ha ancora digerito. Al 24’ è Argenta a filarsela sulla sinistra, il cross pesca sul secondo palo Pierguidi che al volo da sottomisura sfiora il “sette” e mette i brividi a De Carli. Con i due pacchetti difensivi molto attenti e poco disposti a concedere spazi, il derby scivola al triplice fischio dell’ottimo Gasparin e dell’attenta collaborazione di Guz e Cirillo senza più offrire emozioni di un certo peso fino al 90’… Nei 4’ del recupero arriva la svolta e lo “Zugno Tauro” è una bolgia. Sull’asse Zucco-Tormen Herrera l’argentino nero-verde sfrutta magicamente il sublime assist laterale di Tormen, sul primo palo aggira sullo scatto breve la difesa di casa e la girata a rete a fil di palo mette in ginocchio Cavarzan. La Clodiense da questa sera è più vicina…
Flavio Cipriani www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 25/02/2012













