Prima H: Marghera, due chiacchiere con il trainer Denis Musso

Aldo Vianello era stato chiaro nei pronostici della scorsa settimana. Il Marghera avrebbe potuto passare a Jesolo grazie anche alla passata esperienza di Denis Musso alla guida della squadra balneare. Un punto di partenza per analizzare proprio con il mister veneziano il momento della sua formazione alla seconda vittoria consecutiva:
“Due vittorie di fila fanno morale. I ragazzi stanno recuperando la forma giusta, lavorano sodo e stanno trovando la giusta concentrazione ma la strada è ancora molto lunga.”
Lo sa che Vianello aveva pronosticato la sua vittoria?
“ Aldo è un uomo di calcio. Lo scorso anno ho preso l'incarico della panchina della Jesolo dopo che c'erano già stati due esoneri. Conosco alcuni giocatori che hanno militato con me nella passata stagione. Lo Jesolo è una formazione tosta che aveva appena vinto a Martellago. Forse sarebbe stato giusto il pareggio, ma andare sotto di una rete e poi recuperare sino alla vittoria finale vuol dire che la mia squadra ha carattere, non molla mai. ”
Questo è solo l'inizio, ma quale può essere la strada giusta?
“ Ho uomini di qualità che possono fare la differenza. A loro chiedo di mettere la loro esperienza, il loro talento a disposizione della squadra. Devono farlo per il bene dei compagni, così come chiedo anche a tutti gli altri di seguirmi per fare in modo che la strada sia comune.”
Il prossimo passo è il Cavallino. Ci sono modi per affrontare la prima in classifica?
“La capolista è squadra di qualità, lo dimostrano le vittorie e i suoi punti. Non sarà semplice ma cercheremo di giocare al massimo sino alla fine. Se al termine usciremo sconfitti dal terreno di gioco per merito degli avversari complimenti a loro. Poi nel calcio tutto può succedere, anche che alcuni episodi possono far girare una partita.”
Era già subentrato a Jesolo, come ci ha detto, adesso a Marghera. Quanto è difficile lavorare su un terreno già preparato dagli altri?
“Non mi piace mai subentrare ma dopo l'esperienza a Caltana sono rimasto fermo due anni. Quando mi è arrivata la proposta di Massimo Senin sono rimasto impressionato dalla serietà del presidente ed essendo anche io di Marghera ho accettato l'incarico. Anche perché credo che questa squadra abbia tutte le possibilità di salvarsi.”
Scritto da ZZZ ZZZ il 29/02/2012













