1-1 il derby tra Marenese e Conegliano. Di Leva risponde a Pillon...

nella foto una punizione di Murador parata da Martini
La Marenese-Conegliano 1907 (1-1)
La Marenese (4-3-1-2): Zarotti; Roberto Dall’Armellina, Zava, Marson, Piai (27’ st Schincariiol); Conforti, Michele Dall’Armellina (21’ st Stefano Gava), Gottardi** (17’ st L. Murador*): Di Leva**; Ros, Sandro Murador.
A disposizione 12 Girolami, 14 Barzotto, 16 Ceselin, 17 Costa*.
Allenatore: Ferdinando Fornasier
Conegliano 1907 (4-4-2): Martini; Tronchin, Piccoli*, Sant, Zanardo; Pase (11’ st Rossi), Zago, Pillon, Antifora** (21’ st Sartori*); Lenisa (26’ st Schifano), Michielet.
A disposizione 12 Siletti*, 13 Papa**, 14 Parro, 17 Biz, 18 Schifano.
Allenatore: Marco Conte
Arbitro: Alessandro Cornaglia sez. aia di Mestre
Assistenti: Rosin sez. di Treviso; Chinellato sez. di Mestre
Reti: 7’ st Pillon, 30’ st Di Leva
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno secco, ma in discrete condizioni, spettatori 250 circa.
Ammoniti: Pase, Zago, Sant,
Recupero: pt 1’ st 3’
(*) under a referto gara: *’93, **’94.
Mareno di Piave. Un pareggio che scontenta tutti…
A referto nella formazione di casa mr. Fornasier sacrifica la punta Ceselin e il centrocampista Stefano Gava e tra i 18 non figura l’ex Armellin. Il Conegliano dell’ex Marco Conte sceglie tra i pali Martini (non c’è Pezzato squalificato) e in mezzo al campo avvicenda Rossi e Schifano con Pillon e Lenisa. Il derby mette in palio punti pesanti e la tensione al via è altissima. Il pressing arrembante dei padroni di casa al 14’ libera alla conclusione dal limite Ros, ma la battuta dalla linea dei sedici metri del centravanti di casa si perde di mezzo metro oltre la traversa. La grinta e la determinazione riversata sul rettangolo di gioco nei primi 20’ dai ragazzi di Nando Fornasier è spesso arginata con affanno dal Conegliano (all’8’ c’è la protesta dei padroni di casa per un veniale tocco con il braccio di Zanardo sulla deviazione di testa di Zava) che davanti a Martini erige una barriera fisica molto energica. Con azioni ficcanti che privilegiano le corsie laterali La Marenese prova a più riprese a scardinare l’attenta disposizione tattica dei coneglianesi, ma i sedici metri davanti a Martini sono “terra bruciata” per gli attaccanti schierati da mr. Fornasier. Nelle ripartenze l’azione del Conegliano si rivela frammentaria, di fragile consistenza e Zarotti solo sui due corner battuti dai giallo-blù ospiti è allertato a difesa dei pali. La prima mezz’ora scivola via senza infamia e lode con La Marenese più intraprendente nel cercare il gol del vantaggio. Encomiabile nelle fila ospiti il lavoro di filtro operato da Antifora sulla fascia sinistra e davanti alla difesa da Pase. E’ un derby privo di inerzia e lo si nota per il ripetitivo disegno tattico: è il lancio a lungo raggio, l’alternativa al fraseggio, che non trova sbocchi e facilita i disimpegni delle rispettive difese. Sul risultato in bianco le squadre rientrano negli spogliatoi.
E’ una quarto d’ora di approfondimenti tattici e tecnici per i due mister. Consigli utili, perché la ripresa evidenzia il crescendo del Conegliano 1907, mentre La Marenese ha un avvio prudente e subisce la reazione ospite che conquista metri verso i pali di Zarotti. Il Conegliano nei primi 10’ di supremazia sblocca il match: sul taglio teso dalla sinistra di Antifora, Zarotti in tuffo smanaccia il pallone sui piedi di Pillon che di piatto insacca all’altezza del primo palo. E’ un gol che ravviva la contesa. La rotazione dei cambi dà un maggior impulso alla spinta dei padroni di casa e al 30’ matura il pareggio con il destro a “giro” del giovane De Leva che lascia di sale Martini che segue la traiettoria del pallone insaccarsi sul palo lungo. E’ un gol che merita il massimo degli elogi perché è il giocatore più giovane in campo a dare fiato alla partita de La Marenese Nei minuti finali l’undici di “Nando” Fornasier prova a sferrare il colpo del ko, ma un eccesso di superficialità su due importanti calci piazzati ha vanificato la conquista dei tre punti, fondamentali per lasciare la zona a rischia del torneo.
Fla. Cip. www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 03/03/2012













