Mister Rossi con gli scarpini, in campo per la sua Miranese...

MIRANO. 46 minuti nel primo tempo e 48 nel secondo sommano 94 minuti totali. Con questo score è ritornato a giocare Maurizio Rossi (nella foto) attuale allenatore della Miranese, formazione che mestamente chiude la graduatoria del girone B di Eccellenza. Nella sfida odierna contro il Ponzano, l'ex idolo di molte tifoserie di serie A e B, 42 anni compiuti lo scorso 16 febbraio, ha disputato una dignitosa partita dispensando anche qualità e dimostrando che la classe c'è ancora. E nonostante l'età non ha ceduto alla fatica. Il suo sostituto in panchina, Giancarlo Mambrin, ci ha confessato che ha dovuto togliere l'attaccante Del Mela perchè stremato dalla fatica, e dire che il giovane attaccante è nato nel 1993 e potrebbe essere il figlio del mister-allenatore. A fine gara lo abbiamo visto stanco ma soddisfatto. Forse perchè la Miranese, dopo tante gare perse davanti ai suoi tifosi, ha colto un punto al 92° con una punizione di Artusi su tocco proprio di Rossi. Ed al 16° della ripresa Maurizio Rossi ci aveva provato con un gran tiro dal limite uscito di un niente, se avesse segnato immaginiamo che la notizia avrebbe fatto il giro dei giornali nazionali. Si è tenuto in serbo il colpo in canna per la prossima gara, un match ancora decisivo in chiave salvezza per la sua squadra in quel di Feltre contro una squadra capace di superare in trasferta il Liapiave per 3-0. Ci vorrà un super Rossi per i bianconeri. Anche perchè lui il vizio del goal non lo vuole perdere. Ricordiamo che il suo record risale alla stagione 1999-2000, 9 reti nelle fila del Pescara. Ma la sua rete più importante è stata, sicuramente, quella realizzata con il Vicenza nella finale di Coppa Italia contro il Napoli del 1997 che valse il trofeo al biancorossi. Rossi è nato a Parma ma i suoi primi passi nel professionismo li ha compiuti nella Riondinella Firenze in C2, poi tanta A e B, in particolare con Vicenza, Lecce, Treviso, Pescara, Siena e Venezia. Senza dimenticare la C1 a Padova. Il Veneto è diventata la sua dimora tanto che novembre del 2006 si accasò al Città di Jesolo in serie D. Aveva chiuso la carriera da calciatore, prima di questo ritorno, con l'Union Borso, squadra di terza categoria, che portò alla promozione in seconda. Poi nell'agosto del 2009 era iniziata la carriera di allenatore con il Sandonà 1922 e nell'estate seguente con la Miranese con cui ha rinnovato anche in questa. Ed ora i bianconeri, che poche settimane fà avevano perso per abbandono Simone Pavan, un altro giocatore che aveva militato a lungo in serie A e B, ritrovano un altro importante personaggio del calcio nazionale, per giunta tre anni più anziano. Evidentemente gli ultimi provvedimenti governativi in tema di pensioni hanno colpito anche il mondo del pallone.
Scritto da ZZZ ZZZ il 04/03/2012













