Lo stadio di Mira sarà intitolato alla memoria di Ennio Gazzetta

A MIRANO SI POTREBBE PENSARE A PINO MOGGIAN?
Lo stadio di Mira verrà intitolato alla memoria di Ennio Gazzetta (nella foto). L'iter ha preso corso con il parere favorevole del Consiglio del Comune di Mira in una delle ultime sedute prima dello scioglimento visto che a maggio, nel comune brentano, gli elettori saranno chiamati alle votazioni per eleggere la nuova Giunta. Ora la palla passerà al Prefetto di Venezia che dovrà concedere le autorizzazioni previste dalla legge ma pare assodato che non vi siano impedimenti. Ennio Gazzetta è scomparso il 3 febbraio 2011, giorno del suo cinquantasettesimo compleanno, dopo una vita dedicata al calcio. Ha iniziato da giovanissimo a vestire maglietta e pantaloncini corti e dopo la consueta trafila è arrivato alla prima squadra del Mira dove ha conosciuto i momenti più fulgidi della sua carriera e contribuito a scrivere la storia più indelebile della formazione biancoverde sorta ufficialmente nel 1955 e sparita alla fine della stagione 2009/2010 con la gestione di Generoso Guarino. La serie C2 è stato il punto massimo toccato dal Mira e da Ennio Gazzetta che è riuscito anche a vincere la classifica marcatori del girone di C2. Ha avuto anche la gioia di vestire la maglia azzurra della nazionale di serie C. Dopo aver smesso di giocare non ha staccato la spina con il rettangolo verde ed ha iniziato una carriera ancor più ricca di soddisfazioni sedendo in panchina. Ha allenato nei professionisti e nelle massime categorie dei dilettanti riuscendo anche a portare per ben sei volte le sue formazioni a disputare il campionato di categoria superiore. Ennio Gazzetta è stato un simbolo della Mira sportiva e calcistica in particolare, forse solo Franco Pezzato, detto 'Cina', ha raggiunto risultati migliori di quelli di Ennio ma Gazzetta ha vissuto più la vita cittadina del 'Cina', che peraltro fortunatamente è ancora con noi, per cui era inevitabile e giusto che a lui fosse dedicato l'impianto della Valmarana di Via G.di Vittorio, attualmente in uso alla squadra del GambarareMira. Con la dedica ad Ennio Gazzetta, un altro impianto avrà una sua denominazione dopo quella del 'Walter Martire' a Dolo. Ora del triangolo più importante dell'area est della provincia di Venezia, sia dal punto di vista storico, sociale, economico e sportivo, l'unico impianto che rimane senza nome è quello di Mirano. Ci sembra giusto, perciò, suggerire alle autorità miranesi, dove peraltro, come a Mira si è in attesa delle elezioni comunali, di pensare a dare un nome allp stadio. Per questo ci viene spontaneo, di cuore, pensare ad un personaggio come Pino Moggian scomparso nel luglio dello scorso anno. Moggian è stato giornalista (come Walter Martire a cui è dedicato lo stadio dolese) ma è stato anche consigliere della Miranese, grandissimo tifoso bianconero nonostante il suo ruolo giornalistico gli chiedesse una certa attenzione, ma anche cronista per mezzo secolo della vita di Mirano e per questo insignito come personaggio dell'anno. Sarebbe un atto dovuto per ricordare un cittadino che ha contribuito in maniera indelebile a valorizzare Mirano. Certo, ci sarebbe forse un altro personaggio che a livello calcistico meriterebbe alla pari di vedersi intitolare lo stadio miranese. Pensiamo a Giampaolo Bottacin che vanta 45 anni di militanza con bianconeri prima da giocatore e poi da dirigente dove ha svolto tutti i ruoli possibili ed immaginabili. Ma Giampaolo fortuntamente è ancora vivo e vegeto, soffre, soffre tantissimo quest'anno, per le sorti della sua squadra a rischio di retrocessione. Per cui, augurando a Bottacin tantissimi altri anni di dirigenza, l'input va verso Pino Moggian. Sperando che la proposta trovi qualcuno che l'asseconda.
Scritto da ZZZ ZZZ il 15/03/2012













