Eccellenza B: sabato anticipo tra Ardita QDP e Vittorio Veneto

nella foto, Cristian Gazzola, mancino dell'Ardita QDP
A cadenza quindicinale, l’Eccellenza Veneto si ritaglia l’attenzione con l’anticipo del sabato. Il week-end porterà in campo in uno dei tanti derby trevigiani l’Ardita QDP e il Falmec Vittorio Veneto SM Colle. All’andata il confronto terminò sullo 0-0, ma sabato non sarà una partita accomodata…
Per la formazione di Claudio Pozzobon il test contro i rossoblù ha il sapore del riscatto, perché da troppo tempo i bianco-verdi arrancano e soprattutto non vanno in gol, un’ astinenza salita a 377’. Gianfranco Nardi e compagni non vincono poi in casa dal 15 gennaio con il 2-1 inflitto al Gruaro. E la classifica, appesantita dal negativo trend di marzo, abbisogna di 5/6 punti per tenere le distanze dal pericolo play-out. Il Falmec di Bruno Gava si appresta a preparare la trasferta nel Quartier del Piave con una ritrovata fiducia e il morale alle stelle, grazie al filotto di quattro vittorie filanti (7 i successi per capitan De Nardi & Co. lontano dal Paolo Barison”) accompagnati da un filotto di sette gare-sì. Di questo passo i vittoriesi si sono portati a ridosso del terzo posto, un piazzamento che, se agganciato, darebbe nuovo lustro alla stagione del team del patron Giovanni Tonon, che ha visto il Falmec Vittorio Veneto SM Colle giocare per la terza volta (due i trofei conquistati) consecutiva la finale di Coppa Italia regione.
Nel frugare nell’archivio, i numeri del match parlano a favore dell’undici di Bruno Gava: lo scorso anno il Vittorio SM Colle bottino pieno a Moriago della Battaglia. Meno penalizzante si è rivelato il cammino interno dei bianco-verdi nelle precedenti esibizioni nel torneo di Promozione: c’è un pareggio per 1-1 nel 2009-10, mentre l’ultimo acuto interno fatto registrare dai ragazzi di mr. Pozzobon (allora in panchina c’era Marco Marchetti) è datato il 17 dicembre 2008 con un avvincente 3-2. L’Ardita QDP in questa partita recupera tutti gli infortunati e ago della bilancia potrebbero essere gli esterni con Cristian Gazzola in grado di lasciare il segno e fare la differenza nella corsia di spinta occupata dal principale pericolo rossoblù, l’altro Cristian, Cervesato.
Scritto da Flavio Cipriani il 21/03/2012













