Eccellenza B: Ardita QDP - Vittorio Veneto finisce a reti bianche

nella foto, Bozzon sciupa una palla gol
Ardita QDP-Vittorio SM Colle 0-0
Ardita QDP (3-4-1-2): Bee, Martignago, Gazzola, Rizzotto; Coppola, Simeoni**, Mognon; Nardi (35’ st Bandiera); Bernardi, Vettoretti* (22’ st Bellè**),
A disposizione 12 Zanatta*, 13 Gilde*, 14 Pansolin, 15 Faccinetto, 18 Gavaretti
Allenatore: Claudio Pozzobon
Falmec Vittorio SM Colle (4-4-2): Tonon; Prosdocimi, David Pizzol, Grillo Gaiotti; Martini, Tonel, De Martin, Lalli** (17’ st Barro**); Spader (10’ st Scarabel*), Bozzon.
A disposizione 12 Gava**, 14 Zanardo, 16 Madonia***, Bet***, 18 De Nardi.
Allenatore: Bruno Gava
Arbitro: Daniele Nube sez. di Mestre
Assistenti: Ferraro di Treviso e Rutigliano di Padova
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno indiscrete condizioni, spettatori 300 circa.
Ammonito: Prosdocimi. Calci d’angolo 4-5. Recupero: pt 1’, st 3’
(*) under a referto gara: *’93, **’94, ***’95
Moriago della Battaglia. Che dire, uno 0-0 annunciato….
Un match condito di errori, di concitate mischie in prossimità dei sedici metri, sfociato nell’eccessiva frenesia affiorata nell’Ardita QDP che ha insistito nell’allungare i palloni all’indirizzo di uno statico Bernardi, hanno fatto scadere i valori del derby. Il pareggio a conti fatti è il risultato che non scontenta nessuno, ma l’undici di “Caio “ Pozzobon ha parecchio da rivedere sul piano tattico: la squadra troppo spesso ammassata senza rispettare le distanze nell’imbuto centrale e solo sulla corsia di destra i biancoverdi sono riusciti a dare sfogo all’azione che puntualmente è sfociata in cross sbilenchi e fuori misura. Il Falmec ha giocato la sua onesta partita, mettendo in pratica un movimento di squadra ordinato, ma al limite dell’area la formazione di Bruno Gava si è spesso smarrita giocando con i propri attaccanti spalle alla porta. I rossoblù hanno comunque vivacizzato le fasi iniziali con una conclusione a lambire la traversa di De Martin (6’) e 2’ dopo con una girata di testa di Bozzon di poco alta. L’Ardita QDP, anonima la sua prestazione offensiva, ha legittimato la sua presenza nella metà campo vittoriese guadagnando una serie di calci d’angolo rivelatisi infruttuosi per la testa di Bernardi. Nell’Ardita QDP si è avvertita l’assenza del dinamismo di De Zan (positiva la prova di Patrizio Merotto rientrati dal 1’); nelle fila ospiti assente per infortunio le’ “Checco” Szumski, il forfait di Cervesato ha limitato la spinta sulla destra. Nel secondo tempo il pubblico alquanto stizzito per la prova delle due squadre è stato ripagato dal diagonale basso di Bozzon che Bee al 12’ è andato ad arpionare i due tempi sul palo di destra e al 19’ sulla seconda conclusione nello specchio della porta del centravanti che sul corner di Tonel e la successiva “torre” di Grillo all’interno del 5,50 dell’area di porta ha corretto tra le mani di Bee. Poco da dire della fase finale del match che Bozzon con una girata radente parata a terra da Bee ha cercato di schiodare dal nulla di fatto (40’). Nei 3’ minuti del recupero nell’Ardita QDP si è assistito al “giallo” e il rifiuto del cambio “perdi tempo” di Faccinetto per Nardi. Un segnale d’insoddisfazione?
Scritto da Flavio Cipriani il 24/03/2012













