Malagò regala i tre punti alla Clodiense nel recupero col Dolo: 1-0...

Nella foto Matteo Malagò, autore del gol...
Clodiense-Dolo 1909 RB 1-0
Clodiense: Luca Boscolo, Bellemo, Niero, Ballarin, Bergo, Margherita, Malagò, Zuccon, Dell’Andrea, Bozzato (41’ st Schiavon), Davide Boscolo (45’ st Bullo.
A disposizione Ortali, Nordio, Bullo, Cigna, Schiavon, Paolo Boscolo, De Rosa.
Allenatore: Mario Vittadello
Dolo RB: Infanti, Barbieri, Fontolan, Vianello, Vio, Zuanti, Ronchin (50’è st Bellan ; 15’st Rasula), Memo, Bisso, Tartalo (7’ st Favaro), Minto.
A disposizione 12 Cardin, 13 Canella 14 Rasula 16 Bellan, Favaro, Cestraro, Michieli,
Allenatore: Sebastiano Romano
Arbitro: sez. aia di
Reti: 39’ pt Malagò
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 18 gradi, terreno in buone condizioni spettatori 300 circa.
Ammoniti: Malaga e Barbieri
Recupero pt 1’ st 4’
Chioggia. La Clodiense ha messo in banca l’ennesima vittoria al “Ballarin” e riporta a distanza di sicurezza il margine di vantaggio sul Ripa la Fenadora. E’ una clodiense rimaneggiata soprattutto negli ultimi venti metri e all’attacco la formazione di Vittadello soffre la mancanza di un ariete. Anche il Dolo RB è costretto a rinunciare in partenza al capocannoniere Favaro leggermente acciaccato a causa una botta subita domenica scorsa. La Clodiense imposta la gara sull’ agilità e al 10’ va vicino al gol: sulla verticalizzazione di Zuccon il play libera Dell’Andrea a tu per tu con Infanti che mette a profitto la sua navigata esperienza e costringe all’errore l’attaccante granata.
La capolista con un palleggio ragionato tiene il pallino del gioco, Margherita detta la rotazione del cuoio, ma la sua avanzata è prevedibile e l’undici di Romano si difende con ordine senza rischiare nulla. Al 35’ lampo rivierasco, ma Vio smarcato sottoporta subisce una carica è il Dolo RB protesta per la mancata concessione di un rigore che poteva anche starci. Il team della Riviera conquista campo e al 37’ è Tartalo a farsi vedere con una fiondata centrale. Al 39’ la Clodiense piazza l’acuto e cambia lo spartito del confronto: è uno svarione della difesa a favorire lo sfondamento di Malagò che sull’assist di Boscolo Davide Gioachina salito in posizione defilata, detta il passaggio al compagno che scarica il pallone alle spalle di Infanti. Nel secondo tempo mister Romano gioca la carta Favaro. Nel primo quarto d’ora il derby non offre grandi spunti e solo al 20’ c’è uno squillo di tromba del Dolo RB che si vede negato il pareggio dal montante: il tiro di Bisso, divincolatosi della marcatura dello sbadato Bergo centra in pieno il palo e vanifica lo sforzo profuso dagli amaranto. Nei minuti finali la Clodiense amministra la gara e solo in fase di recupero (46’) Favaro ha modo di mettere in mostra il suo shot, ma la barriera è un muro invalicabile davanti a Luca Boscolo.
Redazione www.venetogol.it
Scritto da Redazione Venetogol il 28/03/2012













