Promozione D: colpo gobbo della Marenese. Liquidato il Preganziol 2-1!

Nella foto il gol di Sandro Murador
La Marenese-Preganziol 2-1
La Marenese: Girolami, Roberto Dall’Armellina, Zava, Marson, Conforti (29’ st Michele Dall’Armellina), Luca Murador* (19’ st Uliana), Armellin, Gava, Ceselin (42’ st Barzotto), Di Leva**, Sandro Murador.
A disposizione 12 Zarotti, 13 Ros, 16 Schincariol, 18 Gottardi**
Allenatore: Ferdinando Fornasier
Preganziol: Freschi*, Dei Rossi, Cecchetto, Franceschinis, Ella Stradiotto, Gondo Diomandè, Toffolo** (36’ st Campanaro**), Tonon, Bianco (1’ st Minio), Meneghel (1’ st Matteo Vianello).
A disposizione 12 Camolese*, 15 Bittante, 17 Iacobucci*, 18 Akessi*
Allenatore: Tomaso Tomasi
Arbitro: Nicolò Panozzo di sez. di Castelfranco V.to
Assistenti: Miglioranza sez. di Portogruaro e Faggian sez. di Mestre
Reti; 20’ st Sandro Murador, 38’ st Ceselin 43’ st Vianello
Note. Pomeriggio primaverile, temperatura di 16 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori un centinaio circa.
Ammoniti: Franceschinis, Zava, Stradiotto, Luca Murador. Calci d’angolo 6-4 per il Preganziol
Recupero: pt 1’ st 4’
(*) under a referto gara *’93, **’94, **’95
Mareno di Piave. Vittoria “all’inglese” per i giallo-blù che soffrono nel recupero e allontanano il pericolo play-out. La partita per lunghi tratti è stata comandata dal Preganziol, ma l’undici di “Nando” Fornasier ha puntualmente respinto la pressione ospite in contropiede con il vivace Di Leva molto defilato sulla sinistra. Al 5’ sul primo corner del pomeriggio scodellato in area da Di Leva, nel rettangolo di porta un difensore bianco-rosso tocca il pallone con la mano e veemente è la protesta dei padroni di casa che non trova concorde l’attento il castellano Nicolò Panozzo molto vicino all’azione incriminata. Sul primo rovesciamento dell’azione il Preganziol va al sodo e al 10’ il diagonale da distanza ravvicinata centra il palo alla sinistra di Girolami. La Marenese scampato il pericolo ritrova l’ordine tattico e le grida dalla panchina di mister Fornasier danno la sveglia. La Marenese prende coraggio, l’undici di Tomasi allunga le maglie e negli spazi i giallo-blù riescono a far filtrare negli ultimi venti metri alcuni palloni che mettono pressione alla difesa ospite. Fino alla mezz’ora la gara è una contesa che si sviluppa nella zona mediana.
Al 38’ il match registra un secondo pericolo in area ospite: sul corner tagliato di Di Leva il pallone filtra sul primo palo tra un grappolo di uomini e davanti al giovane Freschi è Tonon a sbrogliare la pericolosa situazione tattica. Al 43’ La Marenese sciupa la più ghiotta palla-gol della prima frazione: sulla sinistra Ceselin trova lo spazio per fiondare in area un millimetrico cross per la volè di Sandro Murador che l’ under Freschi convocato per la Rappresentativa del Veneto al torneo delle Regioni blocca a terra in bello stile e assoluta freddezza.
Nel secondo tempo la partita si trascina in uno spietato controllo del centrocampo e l’agonismo prevale sulla tecnica. C’è parecchia frenesia nella coralità del gioco e tutto diventa prevedibile. Mister Tomaso Tomasi con gli avvicendamenti di matteo Vianello e Minio rispettivamente per lo spento Meneghel e l’opaco Bianco cerca di dare una maggiore inerzia alla fase offensiva, ma La Marenese moltiplica le forze e non si fa imbavagliare. Al 20’ i padroni di casa vanno in gol su palla inattiva: è il terzo corner di Di Leva a tagliare come il burro la difesa ospite sul secondo palo l’attaccante più piccolo sul manto erboso Sandro Murador si stacca dalla marcatura del diretto avversario e di testa incorna il pallone a fil di palo e rende vano il volo di Freschi. Il Preganziol alza subito il baricentro nel tentativo di rimettere in piedi il match, ma tutto risulta vano. Al 32’ sul cross dalla destra di Toffolo a centro-area, “Teo “ Vianello uncina il pallone con una veronica spalle alla porta si libera dell’avversario, ma la sua battuta da sottomisura, di sinistro, esce dai pali.
Al 38’ la gara va in archivio con il 2-0 firmato da Ceselin: l’attaccante favorito da un’ampia voragine nella retroguardia ospite punta i sedici metri da dove fa partire una legnata imprendibile per il volo di Freschi. Al 43’ “Teo” Vianello in mischia mitiga la sconfitta.
Flavio Cipriani www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 28/03/2012













