Quantcast

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Venezia


Seconda O: Libertas Ceggia, momento ok. Parola a Zanforlin

Un girone d’andata concluso con solo 8 punti all’attivo sembrava rappresentare l’anticamera di una probabile retrocessione per il Libertas Ceggia, squadra che all’inizio era data come una delle possibili pretendenti ai play- off. Invece dopo il giro di boa è arrivata la riscossa: con 24 punti conquistati nelle 10 partite del girone di ritorno, la formazione ciliense ora è addirittura quasi salva, avendo ben sei punti di vantaggio sulla zona play- out. Il direttore sportivo Fabio Zanforlin (nella foto) ci spiega i motivi di questa rinascita.

Direttore, domenica il Ceggia ha ottenuto un’altra importante vittoria. State risalendo alla grande la classifica. Ci può spiegare i motivi della vostra improvvisa resurrezione?

“I motivi sono molti. Innanzitutto dopo un girone d’andata così pessimo i ragazzi hanno reagito alla grande e c’hanno messo ancora più impegno. Però la causa principale che spiega questa grande differenza di rendimento credo sia il recupero di alcuni giocatori importanti, come per esempio Sartorello: durante le prime giornate di campionato abbiamo avuto parecchi infortuni, che hanno condizionato pesantemente l’andamento della squadra. Ora che stiamo ritrovando alcune pedine fondamentali i risultati si stanno vedendo. Fermo restando che una grande mano ci sta arrivando dal nostro settore giovanile: ad esempio domenica a segnare i nostri due gol sono stati due ragazzi di 16 anni.”

Avete sei punti di vantaggio sulla zona play- out. Vi considerate già salvi?

“No, anche se ci siamo quasi: altri 4-5 punti e direi che possiamo stare tranquilli. Attenzione però: da qui alla fine del campionato non abbiamo partite facili, poiché affronteremo molte delle formazioni che stanno lottando per partecipare ai play- off. Per cui non dobbiamo abbassare la guardia e continuare a mantenere alta la concentrazione: la fiducia sul raggiungimento della salvezza c’è, ma la matematica ancora no.”

Considerato il cammino strepitoso di questo girone di ritorno, avete dei rimpianti su ciò che poteva essere e non è stato quest’anno?

“Direi di no. Più che altro, ormai è inutile averli, la squadra è questa e ora sta facendo grandi cose. All’inizio eravamo partiti con l’obiettivo di fare un campionato di vertice, ma delle vicissitudini molto più grandi di noi hanno intralciato i nostri piani della vigilia. Tuttavia questo girone di ritorno, in cui siamo la compagine che ha ottenuto più punti, ha confermato che al massimo delle nostre possibilità possiamo lottare ad alti livelli, per cui sono soddisfatto.”

Zanforlin, le statistiche dicono che avete il terzo miglior attacco ma anche la penultima difesa del campionato. E’ stato l’equilibrio il vostro grande problema in quest’annata?

“Direi che è stato uno dei nostri grandi problemi. All’inizio dell’anno avevamo un nuovo allenatore, tanti nuovi giocatori, per cui non era facile trovare subito un’intesa sufficiente. Gli infortuni poi hanno fatto il resto. E pensi che alcuni di questi giocatori, come Agostini e Benedini, sono ancora fermi ai box.”

Il prossimo anno dunque, mantenendo questa rosa, secondo lei potete tornare a puntare a lottare nelle prime posizioni?

“Sicuramente sì: già quest’anno volevamo essere lì davanti. L’anno prossimo, confermando l’attuale blocco portante e magari integrandolo con qualche altro buon giocatore, possiamo di sicuro fare bene. Le dirò di più: già recuperando tutti gli infortunati di quest’anno saremmo una delle formazioni da battere. Ora però conquistiamo quei 4-5 punti che ci mancano per salvarci; poi quest’estate penseremo con serenità e fiducia alla prossima stagione.”

Il Ceggia deve ancora giocare contro Noventa, Lugugnana, Burano e Sangiorgese: ovvero quarta, terza, seconda e ottava della classifica. Per cui i biancazzurri potrebbero essere da qui in avanti la mina vagante capace di influenzare in maniera decisiva la composizione della griglia play- off. E di una cosa siamo assolutamente certi: nessuna di queste formazioni in lotta per la post season vorrebbe affrontare il Ceggia in questo momento.

Condividi su Facebook    Condividi su X
Print Friendly and PDF
  Scritto da ZZZ ZZZ il 03/04/2012
 

Altri articoli dalla provincia...




Serie D. Le foto di Bassano-Mestre al "Mercante"

Nella galleria immagini qui in basso riportiamo il servizio fotografico di Marco Scarpis sulla partita Bassano-Mestre, disputata oggi per il turno infrasettimanale di Serie D girone C. Il match dello stadio Mercante...leggi
16/09/2026









Promozione. La rosa del Caorle La Salute di mister Bortolussi

Nella foto: un allenamento del CLS durante i primi giorni di preparazione (immagine dai canali social della società). Fra le squadre del girone D di Promozione di cui abbiamo scritto meno a livello di mercato c'è il Caorle La Salute. Recuperiamo il tutto ri...leggi
01/09/2026



Amichevoli: i risultati di mercoledì 26 agosto

Nella foto: i giocatori del Calvi Noale dopo un gol contro il Giorgione (immagine dai canali social della società biancoceleste). Ecco i risultati di alcune amichevoli disputate oggi, mercoledì 26 agosto. In coda riportiamo anche i risultati di ieri. ...leggi
26/08/2026



Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,04173 secondi