Zona Polesana: pari Adriese e Porto Viro, Altopolesine sfiora aggancio

di Sergio Sottovia (nella foto)
Due derby polesani in una sola giornata nel campionato di PROMOZIONE, ma non è successo niente. Vale a dire che sono stati due pareggi ‘interlocutori’.
Vale a dire che intanto al Betttinazzi di Adria , nel campionato di PROMOZIONE, è finito 0-0 il derby tra la capolista Adriese di mr Pregnolato e lo Scardovari di mr Maistrello affamato di punti salvezza.
Con tanti rimpianti per il presidente Scantamburlo che a fin match ha parlato di una ‘occasione persa’, anche perché il Calvi Noale ha perso in casa per 0-1 vs il Graticolato Salese che così fa sorpasso al terzo posto e a -3 dall’Adriese.
Invece per lo Scardovari ‘autoctono’ c’è stata una buona prestazione nella ripresa, anche perché – l’ha sottolineato il ds Sergio Bortolotti - ha pure sfiorato il colpaccio finale con l’ex Poncina appena entrato.
Storie di derby come il pareggio 1-1 salomonico tra il Porto Viro di mr Di Girolamo e il pericolante Loreo del neo mister Ruggero Ricci, che peraltro non ha potuto utilizzare bomber Randazzo solo in panchina per onor di firma.
Un risultato che accontenta tutti a metà, al di là del fatto che i tabellini registrino il vantaggio loredano con Ghezzo in avvio e il pareggio dei locali con Luca Doria ad inizio ripresa (mezzo regalo l’appoggio-rilancio del portiere Simonato).
Certo, non avessero annullato un secondo gol a Doria ( mano o no?) allora mr Di Girolamo avrebbe festeggiato l’aggancio alla zona play off, invece si deve accontentare di restare a -2 dalla Solesinese ( winner 1-0 in casa del Torre) e del Saonara ViIllatora ( battuto -0 in casa della Thermal Ceccato), nonché a -1 dal Laguna VE winner 1-0 sul Vigodarzere,
Per quanto riguarda l’Union At ha davvero subito un pesante ko interno, battuta 1-0 dal Casalserugo Bovolenta, al termine di una prestazione sottotono e dopo una ‘girandola’ di sostituzioni da parte di mister Benati.
Così si ritrova inguaiata e domenica avrà la difficile trasferta in casa del Vigodarzere, mentre in Polesine ci sarà un altro derby da tripla, cioè Scardovari – Porto Viro.
Per la capolista Adriese l’occasione del riscatto sarà la trasferta in casa del Casalserugo, aspettando buone nuove dagli scontri tra Saonara Villatora e Calvi Noale e tra Graticolato Salese e Laguna di Venezia. Per quanto riguarda il Loreo l’occasione per vincere è il turno casalingo vs il Torre, fermo restando che entrambe sono affamati di ‘punti salvezza’.
Più scoppiettante la PRIMA CATEGORIA. Infatti a Bora Pisani la vittoria della capolista è arrivata tutta nell’ultimo quarto d‘ora. Vantaggio locale con Nicoletto ( fuorigioco, secondo il cronista Cannella di Delta Radio) , pareggio di Lazzarini per la Tagliolese di mr Frasson, gol finale di Casna a suggellare il 2-1 per la squadra di mr Selleri.
Ma sopra tutto il Boara Pisani del presidente Calabria ringrazia l’uomo assist Lissandrin. Così come l’Altopolesine di mr Osti ringrazia Michele Agostini doppiettista per il 2-1 che ha sbancato il Pontecorr e (al di là dello sfumato aggancio) permette di restare in scia a -2 dalla capolista.
Al terzo posto si consolida il Ponte San Nicolò di mr Franco winner 2-1 sulla Legnarese (doppio rigore a firma di Perenzoni), mentre il Conselve Bagnoli di mr Primavera si consolida quarto per effetto della vittoria 3-1 in casa della Fulgor Crespino di mr Fabbri ora penultima. Una vittoria non facile, visto peraltro che sull’1-1 la Fulgor ha stampato na traversa con Casazza.
Per quanto riguarda l’ultimo posto disponibile in zona play off adesso c’è il San Vigilio di mr Casilli, bravo a capitalizzare il testa-gol di Ballarin per l’1-0 in casa della Villanovese per fare sorpasso sul Pontecorr.
In zona play out c’è da registrare l’importante passo avanti della Stientese di Gulmini, winner per 1-0 in casa del fanalino di coda Maserà.
Davvero un bel rebus, sia in vetta che in coda. Perciò la classifica aspetta novità sia dal prossimo derby polesano tra Altopolesine e Fulgor Crespino che dal derby padovano tra Conselve Bagnoli e la capolista Boara Pisani. Ma con la formula dei play off – play out ogni match può cambiare la faccia della classifica e l’umore dei tanti dirigenti ‘interessati’.
Scritto da ZZZ ZZZ il 04/04/2012













