Non basta doppio Filippini: tra Rosignano e Cerea è 2-2 nell'anticipo

nella foto, Filippo Guccione del Cerea
Rosignano Sole-Cerea 2-2
Rosignano Sole (4-4-2): Barbetta; Rumuolo, Tamberi, Cannarsa, Campana (1’st Raglianti); Taddei, Gorelli, Moneta (12’ st Stefanini), Borselli; Iarrusso, Del Buono (34’ st Sandri).
Allenatore: Riccardo Fratini
Cerea (4-3-1-2): Bersan; Bonfà Da Silverira, Fiorini (36’ st Barnaba), Ambrosi (24’ st Rosignoli); Ghirigato, Brustolin, Brighenti; Guccione; Moretto (30’ st Molinari), Filippini.
Allenatore: Simone Boron
Arbitro: Andrea Gironada Veraldi di Bari
Reti: 6’ e 9’ pt Filippini, 20’ st Stefanini, 45’ Cannarsa
Note. Pomeriggio soleggiato con leggera brezza, terreno secco e irregolare, spettatori 250 circa.
Ammoniti: Bonfà, Brustolin, Rumolo e Rossignoli.
Espulso al 43’ st Raglianti
Calci d’anglo 2-3 per il Cerea
Osservato 1’ di raccoglimento per ricordare la scomparsa di un dirigente del club locale.
Recupero: pt 1’ st 4’
Rosignano Solvay. Pareggio col fiatone… Non è bastato il doppio Filippini del primo tempo al Cerea di Simone Boron per far proprio l’intero bottino in Maremma. Il “Piccolo Toro” saluta il torneo di serie D/D con un pareggio che sa di beffa. I “torelli” che non vincevano in trasferta dal bliz al “Benelli” di Ravenna (3-2 il 26 febbraio) già pregustavano i tre punti per coronare l’annata iniziata con la magistrale vittoria a Forlì e terminata oggi con una “ics” coniata ad hoc per non infierire sui padroni di casa. Con il Rosignano ormai in vacanza, i granata hanno dato sfoggio alla creatività e all’ispirazione di un superbo Guccione capace di farsi notare anche in ripiegamento nella fase difensiva. Con quest’ ultimo punto della stagione il Cerea impreziosisce la lusinghiera classifica e si posiziona tra le prime otto squadre del torneo, un congedo con il sorriso sulle labbra per i ragazzi del presidente Doriano Fazion. A referto nell’undici di partenza mr. Boron rinuncia ad alcuni uomini della vecchia guardia quali Angelico, Antonioli e Daniele Dal Corso e sacrifica in panca Barnaba.
Al 6’ il Cerea affonda il pressing: Guccione sulla trquarti interrompe l’uscita dalla propria metà campo del Rosignano, carpisce il taglio di Cannarsa, punta i sedici metri e pennella, con il destro (il piede zoppo), un pallone leggermente deviato per lo stacco di Filippini che di testa deposita il pallone alle spalle del giovane Barbetta. E’ un vantaggio che mette le ali ai “torelli”
Al 9’ matura il raddoppio per i ragazzi di Simone Boron: sull’avanzata di Guccione la difesa di casa lascia fare, il trequartista serve largo Filippini che accompagna l’azione, l’attaccante controlla il passaggio rientra sul destro e sfodera un pallone a giro alla “Del Piero” che va a spegnersi in rete sul palo lungo dove il portiere di casa non accenna l’intervento.
Il Cerea è padrone del campo e il Rosignano Sole ogni volta che alza il baricentro corre seri rischi sulle ripartenze dei granata.
Al 16’ Guccione, tra i più ispirati davanti alle telecamere di Raisat, cerca la conclusione dalla media distanza e Barbetta sul secondo tentativo del mancino veronese ammortizza il tiro in due tempi.
Il Rosignano subito il secondo gol manifesta un certo smarrimento e nella formazione maremmana manca la fiducia nel portare i pericoli verso Bersan.Al 19’ i bianco-celesti su calcio piazzato provano a creare qualche fastidio ai pali veronesi con collo destro di Iarrusso sul quale si allunga plastico a palmi aperti il guardiano del Cerea. I minuti passano e i toscani evidenziano una spiccata carenza nella pericolosità sottoporta. Poco prima della mezz’ora i padroni di casa provano ancora su palla inattiva a portare l’insidia con un pallone filtrante all’indirizzo di Del Buono che Brighenti anticipa in scivolata a due passi dalla porta. Il tempo si chiude con il doppio vantaggio veronese. In avvio di ripresa i “torelli” potrebbero rimpinguare il bottino con un’azione articolata: sull’apertura di Filippini all’indirizzo di Guccione, immediata è la torsione sul piede manico della mezzala che innesca all’entrata di piatto di Luca Moretto la cui conclusione, di interno destro, è arpionata da Barbetta che neutralizza il pericolo. Mister Fratini con un paio di cambi cerca di incrementare l’inerzia della squadra, ma Bersan nel primo quarto d’ora della ripresa non tocca alcun pallone. Il Cerea però allenta le maglie, attenua il pressing e gioca troppi palloni lunghi per le “spizzate” di Moretto. Ne approfitta così il Rosignano Sole che alimenta una orgogliosa reazione e al 20’ su un calcio di punizione sulla trequarti “disturbato” con superficialità da Brutolin, il pallone indirizzato sulla sinistra scavalca il sorpreso Brighenti, scende sui piedi di Sefanini è la correzione a rete da sottomisura rimette in bilico il verdetto finale (20’). Corre subito ai ripari mister Simone Boron che toglie il provato Ambrosi per inserire forze fresche con il laterale Rosignoli. Cresce nella determinazione il Rosignano e al 32’ la girata di testa di Tamberi sul cross di Borselli rasenta la traversa. Al 43’ Raglianti commette un brutto fallo e l’arbitro lo espelle. In dieci uomini l’undici toscano ha una impennata e al 45’ è Cannarsa a siglare di testa il pareggio che ripaga il crescendo mostrato dalla formazione di casa nel corso della ripresa.
Scritto da Redazione Venetogol il 05/05/2012













