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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Venezia


Miranese: l'amarezza della retrocessione. Gallina il nuovo mister?

MIRANO. Con la  sconfitta di domenica scorsa contro la vicecapolista Union Ripa La Fenadora, la Miranese ha conosciuto con novanta minuti di anticipo la sentenza di retrocessione in Promozione. Un risultato che, dopo il brillante avvio di stagione, ha stupito molti ma già a dicembre, con le cessioni di Santagata e Boscolo, due perni della bella stagione scorsa, uniti agli abbandoni di Pavan  e, strada facendo, di altri giocatori importanti della squadra, si è materializzata un po' alla volta nel corso del torneo vista anche la continua serie di risultati negativi conseguiti dalla squadra bianconera. Encomiabile l'impegno del tecnico Maurizio Rossi che, ad un certo punto della stagione, non ha esitato a rimettere gli scarpini e scendere in campo con i suoi giocatori pur avendo già compiuto 42 anni. In panchina a sostituirlo Mario Gasparini, miranese doc, che in passato ha portato alla vittoria nel campionato di Seconda categoria lo Spinea ed allenato alcune stagioni anche al Marano in Prima categoria. Con Rossi in campo e Gasparini in panchina, sono arrivate anche due vittorie e qualche altro risultato interessante. Tutto inutile, però, perchè domenica la sconfitta in terra bellunese ha sancito l'addio alla categoria. Ed ora? Si chiedono i tifosi. L'abbiamo chiesto al Presidente Paolo Zamengo, il più affranto per questo risultato anche per il suo ruolo di massimo dirigente. "A nessuno piace passare per il presidente della retrocessione. Non avrei mai immaginato che in questa stagione avremmo dovuto affrontare così tante situazioni negative, dalla crisi economica agli infortuni ed ai problemi personali di alcuni atleti, che ci hanno colpito in modo pesante." Nonostante la delusione, comunque, il Presidente ci tiene a valorizzare lo sforzo finale della sua squadra "Voglio elogiare i ragazzi e lo staff tecnico per gli sforzi e l'impegno che hanno profuso senza mai tirarsi indietro, nel limite delle loro possibilità tutti hanno dato molto dimostrando attaccamento e professionalità." E' innegabile, però, che ora bisognerà guardare avanti e pensare già alla prossima stagione. "Assieme ai miei collaboratori, Bottacin e Stella, abbiamo già programmato una riunione per la prossima settimana perchè vogliamo costruire e programmare un futuro solido per questa società nell'intento di cercare subito di risalire da un campionato che non sentiamo di meritare. E' nostro intendimento  cercare di coinvolgere nuove forze economiche e, pur sapendo che il momento non è dei più facili, riuscire a restituire interesse verso questa società che vanta storia e risultati importanti. Anche se io ritengo che non è la categoria che determina il valore di una società." Parole che fanno ben sperare i tifosi. Intanto il D.S. Massimiliano Celeghin ha già avuto mandato di valutare le prime mosse per cercare di costruire un complesso adeguato alla categoria e pronto a lottare per il vertice. Ci sarà anche da capire chi sarà il tencico che lo guiderà. Appare improbabile che Rossi resterà, nelle ultime settimane numerosi tecnici si sono alternati ad assistere alle gare dei bianconeri. Il più assiduo è stato Sandro Gallina (nella foto). Che sia lui il tecnico della Miranese nella stagione 2012/2013? 

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  Scritto da ZZZ ZZZ il 08/05/2012
 

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