Poker di vittorie dal sapore playoff per il La Salute di mister Gallo

Come i migliori velocisti del mondo del ciclismo, La Salute, grazie ad una serie di sei risultati utili consecutivi messa a segno nelle ultime giornate, ha sprintato al fotofinish superando le rivali nella lotta per i playoff nel girone O di 2^ Categoria a cui si è già matematicamente qualificata. Solo qualche mese fa la squadra guidata in panchina da Nicola Gallo pensava a finire in maniera dignitosa il suo campionato con un piazzamento a metà classifica. Ora invece vede la possibilità di raggiungere un traguardo ben più importante ovvero la promozione via playoff.
Abbiamo sentito proprio l’allenatore de La Salute per farci raccontare quest’ottimo finale di stagione della sua squadra.
Mister, quattro vittorie negli ultimi quattro turni e una striscia di sei risultati utili consecutivi. Sembra che voi non abbiate accusato il calo che invece le vostre avversarie dirette hanno avuto…
“E pensare che fino due,tre mesi fa volevamo solo finire in maniera tranquilla il campionato senza particolari ambizioni. Poi però siamo riusciti ad ingranare la marcia giusta e ci siamo ritrovati dove siamo. Per quanto riguarda il calo delle nostre rivali credo che si tratti solo di una coincidenza il fatto che quasi tutte abbiano rallentato in questo finale. Poteva accadere anche alla mia squadra, ma invece noi abbiamo avuto un calo in momenti diversi della stagione, come nel periodo precedente a questo straordinario filotto di risultati utili, parentesi in cui abbiamo fatto un solo punto in tre partite. Non credo si tratti di un fattore fisico, ma più che altro mentale. Dal punto di vista del morale magari noi abbiamo qualcosa in più rispetto alle altre, frutto dei buoni risultati. Ma anche noi abbiamo avuto i nostri alti e bassi.”
Quindi questo buono stato di forma non è collegabile ad una preparazione atletica fatta in una maniera particolare? C’entra solo l’aspetto mentale?
“Direi di no, perché sono sei anni che ho la squadra e che imposto la preparazione atletica più o meno sempre nella stessa maniera e ogni anno è una storia a se, anche perché nel corso della stagione ci sono altri fattori che incidono. Nessuno poi può dire se sia stata la preparazione a fare la differenza in questa fase perché è difficile da capire. C’entrano anche le motivazioni che gli uomini hanno. Ad esempio noi dopo la pessima sconfitta subita contro il Cesarolo per 2-0 ci siamo guardati negli occhi negli spogliatoi e abbiamo capito che bisognava reagire in maniera decisa. “
E questa reazione vi ha portato ad una grande qualificazione ai playoff. Che avversaria vorrebbe evitare?
“Le uniche cose che vorrei evitare solo il 4° e il 5° posto e vorrei tenermi stretta la 3^ posizione. Per il resto non ho preferenze, non perché snobbi le altre squadre, ma per il fatto che considero i valori delle diverse formazioni in lizza per un posto nei playoff più o meno uguali. Inoltre, queste sfide sono storie a se in cui non si possono fare calcoli. È una vera roulette russa. Noi però abbiamo qualcosa in più delle avversarie, cioè la tranquillità con la quale affrontiamo questo impegno e l’assenza di pressioni, dato che non contavamo di arrivarci. Quindi giocheremo senza dubbio con serenità.”
Quindi domenica contro il Passarella 93 niente turnover per mettere al sicuro il 3° posto?
“A dire il vero devo ancora pensarci. Considerando però che abbiamo una rosa un numericamente limitata la vedo dura. Avevo intenzione di dosare l’utilizzo di un paio di giocatori che sono diffidati, ma dato che anche la gara di domenica sarà fondamentale per consolidare la 3^ piazza penso proprio che giocheremo con la formazione tipo. Dobbiamo fare il risultato, anche perché al Noventa hanno dato la vittoria a tavolino nella partita contro il Treporti quindi, mentre prima bastava un pareggio per essere certi di arrivare terzi, ora bisogna vincere per esserne sicuri, poiché se il Noventa vince a Burano e noi veniamo sconfitti, perderemo l’attuale posizione.”
Scritto da ZZZ ZZZ il 11/05/2012













