Seconda girone P: Campolongo, un tris che vale i playout...

nella foto, il gol di Tomasin
Campolongo-Vidor QDP 3-0
Campolongo: Spinazzè, Brait (43’ì st Cortese) Caselli, Zampou, Volpato, Tomasin, Sayed (22’ st Feletti), Stradiotto, Muzzo, Manente (16’ st De Polis), Terzariol.
A disposizione 12 Gandin, 15 Cremonese, 16 Frare, 18 Fiorot
Allenatore: Umberto Vettorel
Vidor QDP: Ferronato, Geronazzo, Gallonetto, Antoniazzi, Bazzo (1’ st Emanuele Miotto), D’ Agostin, Enrico Miotto, Mognon, Pincin (13’ st A. Miotto), Menin, Gerlin
A disposizione 12 Guizzo, 15 Gatto16 Bordin, 17 Meneghin
Allenatore: Michele Cavecchia
Arbitro: Collavi sez. aia di S. Donà di Piave
Reti: 14’ pt Tomasin, 12’ st Muzzo su calcio di rigore, 41’ st Terzariol su calcio di rigore.
Note. Pomeriggio velato, temperatura di 21 gradi, terreno in discrete condizioni, spettatori 100 circa con discreto seguito dal Quartier del Piave.
Ammoniti: Terzariol, Sayed
Espulso: Antoniazzi
Recupero: pt 1’ st 4’
Campolongo di Conegliano. 90’ per un verdetto dolce e amaro… E’ proprio così, perché la nuova regola dei dieci punti introdotta dal CR Veneto, la forbice che determina le posizioni del playoff e del play-out non ha tagliato le gambe al Campolongo che, al cospetto di un Vidor QDP, nervoso, teso e inguardabile sul piano tattico e della pericolosità sotto porta, si è garantito un verdetto che alla vigilia aveva un unico favorito, il team del Quartier del Piave. Sul piccolo rettangolo coneglianese i bianco-celesti di Umberto Vettorel più che mai concentrati sull’obiettivo da raggiungere hanno fatto vedere le streghe ai bianco-rossi di mr. Cavicchia che di conseguenza hanno perso la leadership dell’ “off” a vantaggio del Lovis..
E’ una partita in cui il Campolongo si gioca tutte le carte a disposizione per non piombare direttamente nel pozzo della Terza categoria. La posta in palio è altissima, ma l’undici di Vettorel non palesa alcuna tensione. L’inizio della gara è tutto di marca locale e il Vidor si difende con affanno sulle accelerazioni di un imprendibile Terzariol. L’attaccante di casa svaria su tutto il fronte offensivo e diventa imprendibile per Geronazzo (ha un altro passo rispetto all’ n° 11 coneglianese) e per l’intera difesa bianco-rossa che difende molto alta affidandosi alla balbettante trappola dell’offside. Al 14’ il Campolongo passa in vantaggio: Manente nel puntare i sedici metri è atterrato all’altezza del vertice destro dell’area di rigore da Enrico Miotto; sul pallone si porta Tomasin che dall’angolo calcia dritto in porta, il pallone centra la schiera di un difendente, la traiettoria assume una parabola a scendere che manda fuori tempo Ferronato salito in sospensione e finisce in rete. E’ il gol che fa da apripista a un forcing che il Campolongo concretizza con un contropiede al 19’: sul suggerimento verticale di Zampou, Terzariol sullo scatto si libera del ritorno di Geronazzo, entra in area, di esterno destro incrocia il pallone sul palo opposto è la base del montante nega il raddoppio ai ragazzi di mr. Vettorel. Rischia troppo in questa fase della partita il Vidor QDP. La linea di difesa molto alta concede parecchi metri ai brevilinei locali e al 20’ su un pallone catapultato in prossimità dell’area vidorese, Geronazzo accentratosi in ripiegamento per chiudere la diagonale ribatte corto di testa sui piedi di Muzzo: il centravanti al volo calcia a colpo sicuro verso la porta lasciata spalancata da Ferronato, ma il lob non si rivela fortunato. Il Vidor QDP attacca a singhiozzo, le sue puntate sono farraginose davanti allo sbarramento di un Zampou a tutto campo. Al 25’ la formazione ospite cerca di arrivare al pareggio su calcio piazzato, ma il tiro di Enrico Miotto indirizzato sul palo di sinistra è rintuzzato in corner da Spinazzè. Immenso nella fase di filtro con Zampou e un Volpato insuperabile sui palloni alti, il “Campo” rende frammentaria l’avanzata di Pincin e compagni. Il Campolongo non sta comunque a guardare e capisce di poter chiudere la prima frazione con un maggiore numero di gol. Le volate di Terzaziol sono stilettate nella fragile difesa ospite e al 30’ la sua percussione affondata sulla destra il centro basso mette in crisi la disposizione tattica della retroguardia bianco-rossa. Terzariol sulle fasce fa il bello e cattivo tempo e 1’ dopo l’ennesima folata sul settore destro confeziona il secondo assist a centro area dove in mischia Muzzo si esibisce in un colpo di tacco che Ferronato ribatte d’istinto a piedi uniti. Il Vidor subisce, ma a tratti si sveglia e al 36’ su azione d’angolo insidia i pali di Spinazzè. Negli ultimi 8’ della prima frazione la formazione di Cavecchia pigia sull’acceleratore, ma le due girate a rete non creano alcun pericolo per la porta locale. 7
Nel secondo tempo gli errori nella difesa vidorese sono evidenziati dalla stanchezza e dal nervosismo che pressa i bianco-rossi. Al 12’ una leggerezza in copertura apre un ampio varco allo scatto di Terzariol, sullo slancio l’ala supera di forza il contatto di Ferronato in uscita, ma in seconda battuta e Antoniazzi a stenderlo. Il calcio di rigore è sacrosanto e l’espulsione del n° 4 ospite, altrettanto. Sul dischetto si porta Muzzo che infila il portiere sulla sinistra. Il 2-0 è ampiamente meritato dal Campolongo. Sul doppio vantaggio i bianco-celesti abbassano il baricentro e lottano su ogni pallone. La partita s’inasprisce e fiocca qualche cartellino. Il 2-0 è un passivo al quale il Vidor cerca di mettere una pezza con il gol della bandiera, ma al 41’ arriva il tris dei padroni di casa, ancora su calcio di rigore per il fallo subito da Muzzo atterrato in area da Ferronato (ammonito). Dagli undici metri è Terzariol a coronare la sua prestazione con il gol che proietta il Campolongo al play-out.
Scritto da Flavio Cipriani il 13/05/2012













