LiventinaGorghense Juniores Elite, avanti tutta: 4-2 alla Manzanese

nella foto, la formazione schierata oggi da mister Rorato
Motta di Livenza. Poker col fiatone… E’ il “3” il numero perfetto che sancisce la qualificazione e al fischio del milanese Dalla Palma, alla Liventina/Gorghense per salire sull’autobus che porta ai quarti di finale della rassegna juniores Elite, servono proprio tre reti di scarto. Ma che sofferenza! C’è voluto un Rubino…accecante e ispirato per cambiare il volto della partita. Il n° 17 bianco-verde in pochi minuti dal suo ingresso, oltre al gol ha servito l’assist a De Bortoli per il tris e la pennellata di testa a Pavan per la quaterna. Tanto è bastato, perché la difesa di casa, in vena di autentiche dabbenaggini tattiche si è fatta infilare due volte e sono quindi serviti 4 gol per “matare” il Brixen e superare il turno per il maggior numero di gol fatti.
L’undici bianco-verde sceso in campo paga dazio e le assenze per squalifica nell’undici titolare del centrale difensivo Badocco e dell’attaccante Brian Crivaro. Mister Gianluca Rorato (all’ultimo rinuncia a Polesel non al meglio della condizione) aggiusta lo schieramento tattico e rafforza il centrocampo con il ritorno di Vettori, e a dare manforte all’unico attaccante di ruolo, Lorenzon, gli affianca Donadon. Franchellucci, ago della bilancia, nelle variazioni del ritmo e nelle ripartenze dei bianco-verdi, presidia la fascia destra. La Manzanese di mister Cossettini, ormai fuori dai giochi dopo le tre sberle subite sabato scorso, in casa dal Brixen, si è presentata al “Samassa” per onorare il match e il tecnico degli “orange” con soli 16 ragazzi al seguito ha risparmiato (impegni di studio e ragazzi sotto esame) a schierare alcune pedine dell’esperienza di Filopati, Miano, Petranca, un trio che gioca in pianta stabile in Eccellenza.
Il caldo pomeridiano dopo una mattinata fresca e velata si fa sentire, ma l’importanza della posta in palio spinge i bianco-verdi a cercare fin dai primi minuti il gol in grado di sbloccare il match. Al 3’ l’occasione d’oro se la crea Donadon con una allungo palla al piede dalla trequarti; la mezzala in velocità si libera del ritorno di Zucchiatti, ma la frenesia e un tocco errato del pallone facilità l’intervento a terra di Monte.
Le prime battute della gara fanno ben sperare, ma col passare dei minuti la formazione di mr. Rorato diventa passiva, prevedibile, lenta e la Manzanese più agile nei movimenti e pratica nelle uscite dalla propria metà campo mette in crisi l’organizzazione del gioco locale. Al 9’ anche gli “orange” sprecano la loro bella occasione per schiodare il confronto: la difesa priva dell’energico e possente Badocco, l’uomo che dà i tempi al reparto e chiama l’offside, sbaglia l’allineamento e il movimento ad uscire, Turchetti s’impossessa del cuoio, vola verso Pasquali che, per non rischiare in uscita il contatto e il calcio di rigore, aspetta fino all’ultimo prima di gettarsi tra i piedi dell’attaccante che richiama vanamente l’intervento dell’arbitro. E’ comunque una partita condita di errori nel fraseggio e nelle precisioni al cross. Non c’è brio nell’avanzata dei padroni di casa (tutti stanno a guardare) gli attaccanti non fanno movimento e ogni pallone fatto filtrare sulla linea dei sedici metri trova sempre Lorenzon con le spalle alla porta. Tutte le palle “sporche“ che stazionano in prossimità dell’area di rigore sono preda dei “seggiolai” che nell’anticipo e nel ribattere l’azione si dimostrano più agili e attenti. Il gol che dà speranza alla Liventina Gorghense di poter far propria la gara arriva su calcio di rigore accordato da Della Palma per una spallata e il simultaneo aggancio in area di Donadon da parte di Romanello. Sul dischetto va Lorenzon è il sinistro va dritto sotto la traversa.
Nel secondo tempo il clichè del match sul piano della praticità non decolla. La Liventina/Gorghense attacca a testa bassa, ma non ci mette mai un pizzico di furbizia nell’occupare gli spazi lascia liberi dalla difesa ospite. Al 5’ Franchellucci alza la mira sul cross di Vettori. Al 13’ mister Rorato gioca la carta Rubino per l’impalpabile Ferrazzo. Bastano 120” al veloce attaccante bianco-verde per dare la scossa: cross di Donadon nel mucchio si eleva Rubino e la girata di testa fa esplodere il “Samassa”. Ma non basta, ci vuole la terza rete per spiccare il volo. Al 26’ ci pensa Rubino e illuminare con un’apertura in rotazione De Bortoli, immediato il tiro cross di interno destro che prende una traiettoria beffarda, scavalca il portiere e fissa la tripletta. Ma la beffa è dietro l’angolo perchè al 34’ la difesa di casa va in tilt e commette un fallo da rigore che Vidut trasforma sotto la traversa. Le emozioni però non finiscono qui; il pathos che si vive in campo e in tribuna è altissimo. Al 40’ la qualificazione sembra blindata: corner lungo dalla sinistra del portiere, sul pallone a spiovere sul secondo palo stacca Rubino che rimette nel mezzo dove si getta a kamikaze Pavan che di testa incorna il pallone in rete. E’ il poker del sollievo, ma per completare la gamma di errori giornalieri, al 45’ c’è l’ennesimo black-out dei tre di difesa locali, Pasquali lascia i pali e al limite dei sedici metri stende avversari e compagni. Nel groviglio il pallone vagante è preda di Turchetti che a porta spalancata indirizza il cuoio in fondo al sacco.
Finisce 4-2 e si attende mercoledì l'Arenzano per la prossima sfida...
Liventina/Gorghense-Manzanese 4-2
Liventina/Gorghense: Pasquali, Tomasi (36’ pt De Bortoli), Serafin, Franceschetto, Pavan, Cibin, Franchellucci, Vettori (38’ st Ghedini), Lorenzon, Donadon, Ferrazzo (13’ st Rubino).
A disposizione 12 Bruni, 13 Trevisan, 15 Dama, 18 Polesel.
Allenatore: Gianluca Rorato
Manzanese: Monte, Romanello, Giani, Cicconetti (1’ st Passon, 39’ st Brustolon), Zucchiatti, Pizzamiglio, Visintini, Bidut, Oviszach, Bosco (35’ st Gasich), Turchetti.
A disposizione 12 Ciroi, 13 Donato, 14 Braida.
Allenatore Mauro Cossettini
Arbitro: Dalla Palma sez. aia di Milano
Assistenti: Sirizzotti di Crema e Rovelli di Monza
Reti: al 41’ pt Lorenzon su calcio di rigore, 15’ st Rubino, 26’ st De Bortoli, 35’ st Vidut, 40’st Pavan, 45’ st Turchetti
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 26 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa.
Ammoniti: Romanello, Bosco, Turchetti
Espulso al 24’ st Bosco per gioco non regolamentare.
Recupero: pt 1’ st 4’.
Scritto da Flavio Cipriani il 23/05/2012













